Ciclismo

Mattia Arnoldi: tre gare e tre secondi posti

Il ciclista di Covo si distingue tra gli Juniores in questa prima parte di stagione

Mattia Arnoldi: tre gare e tre secondi posti

Tra i professionisti, Davide Rebellin (scomparso nel 2022) è stato soprannominato “l’eterno secondo” per i numerosi piazzamenti d’onore ottenuti nel corso della sua carriera, sebbene avesse anche vinto corse di prestigio come la Freccia Vallone, conquistata per ben tre volte. Oggi, nel 2026, il titolo di “eterno secondo” spetta al giovane ciclista della Bassa, il covese Mattia Arnoldi, membro del Team ECOTEK Zero24.

Prestazioni di Mattia Arnoldi

Con tre gare e altrettanti secondi posti, Mattia ha dimostrato il suo valore. Dopo aver concluso al secondo posto ad Orsago e Nonantola, ha replicato l’impresa domenica scorsa in Romagna. Nella “73ª Coppa Senio” a Cassanigo di Cotignola, sulle strade della provincia di Ravenna, Arnoldi ha vinto la volata del gruppo di fuggitivi. Tuttavia, a circa 2000 metri dal traguardo, il marchigiano Samuele Uguccioni (Team General System) ha deciso di lanciarsi in solitaria, evitando la volata.

Arnoldi ha condiviso la sua esperienza sulla gara in Romagna.

“Il percorso era caratterizzato da strade strette, dove dovevamo prestare attenzione, quasi come in un criterium, tanto che non avevamo ammiraglie al seguito. Nella prima fase della corsa, noi della ECOTEK avevamo due corridori in fuga, quindi sono rimasto tranquillo nel gruppo. Una volta ripresi i fuggitivi, ero consapevole che poteva partire un nuovo attacco. E così è stato: subito dopo, c’è stato un nuovo allungo e mi sono inserito nel gruppo di 8 corridori che è riuscito a distaccarsi. Pensavamo di andare allo sprint, ma ai 2 km Uguccioni ha scattato e ci ha anticipato. Ho fatto una volata lunghissima, partendo a 600 metri dal traguardo per cercare di riprenderlo, ma sono arrivato a una cinquantina di metri dal vincitore e non ce l’ho fatta a colmare il gap.”

Questo è il terzo secondo posto per Arnoldi, un chiaro segno della sua ottima condizione e continuità. Tuttavia, è un po’ deluso?

“No, alla fine sono sempre tra i primi. Dispiace non aver ancora vinto, ma credo di poter fare bene nelle gare che contano davvero. Ho messo nel mirino il Gran Premio del Perdono del 6 aprile a Melegnano, il percorso si adatta alle mie caratteristiche. Intanto, domenica correrò in Veneto, a Roncadelle di Ormelle.”

A Mattia auguriamo di poter seguire le orme del già citato Rebellin.