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Fornovo San Giovanni e Fara Olivana: derby playoff tra cugini

Una sfida che unisce aspetti sportivi e legami familiari, con in palio un'importante promozione.

Fornovo San Giovanni e Fara Olivana: derby playoff tra cugini

Domenica 10 maggio, alle ore 16, il centro sportivo di Fornovo San Giovanni ospiterà un derby playoff dal significato particolare. In campo si sfideranno il Fornovo San Giovanni e la FOcS – Fara Olivana con Sola, due squadre che hanno chiuso la stagione regolare rispettivamente al secondo e al quinto posto nel campionato di Prima Categoria, girone D. In palio c’è l’accesso al turno successivo e un passo decisivo verso la promozione. La partita si preannuncia equilibrata e intensa, rendendo il confronto tra queste due realtà fortemente radicate nel territorio ancora più significativo.

Un legame familiare tra presidenti

A rendere questa sfida ancora più unica è il rapporto tra i due presidenti: Rossano Redaelli del Fornovo San Giovanni e Carlo Pelizzari della FOcS sono cugini. Le loro radici affondano nel passato, quando da giovani giocavano insieme nella Mozzanichese, entrambi nel ruolo di difensori. Oggi, seppur su fronti opposti, condividono la responsabilità di guidare le rispettive società con impegno e un forte senso di appartenenza. Questo aspetto aggiunge una dimensione narrativa e umana a una sfida già cruciale dal punto di vista sportivo.

La prima squadra del Fornovo San Giovanni.

Visioni diverse, obiettivi comuni

Le due società presentano modelli organizzativi differenti, ma entrambe condividono la stessa missione: valorizzare i giovani e l’importanza educativa dello sport. Il Fornovo San Giovanni, sotto la guida di Redaelli, è una realtà autonoma, supportata da un gruppo ristretto di dirigenti e volontari. Ogni aspetto della gestione, dalla manutenzione del campo alla cura del materiale sportivo, è gestito internamente, seguendo un approccio economico prudente. Dall’altra parte, la FOcS di Fara Olivana con Sola, presieduta da Pelizzari, si distingue per una struttura più complessa e ben radicata nel tessuto sociale. Riconosciuta come Milan Academy da quindici anni, la FOcS investe in un progetto che include i più piccoli, con una scuola calcio e tredici squadre che partecipano a diversi campionati giovanili. Entrambe le realtà collaborano con le amministrazioni comunali per l’uso degli impianti sportivi, ma la gestione quotidiana è affidata all’impegno dei dirigenti e collaboratori, creando un calcio dilettantistico caratterizzato da passione e senso di comunità.