Il 28 marzo, in occasione del secondo anniversario del femminicidio di Joy Omoragbon, è stata inaugurata piazza Agliardi a Cologno al Serio. Questo evento ha voluto legarsi simbolicamente a un luogo che rappresenta una comunità impegnata nella costruzione di una società più civile e solidale.

Una nuova piazza per la comunità
La cerimonia di inaugurazione si è svolta alle 18, con la partecipazione di consiglieri comunali, dei consiglieri regionali Davide Casati e Giovanni Malanchini, sindaci della zona, associazioni d’Arma e numerosi cittadini. Chiara Drago e la sua Giunta hanno dato il via a un’opera attesa a lungo. La necessità di riqualificazione è emersa nel tempo, a causa di problematiche di pavimentazione, idrauliche e viabilistiche. Nonostante i ritardi dovuti a reperti archeologici nel sottosuolo e le polemiche sollevate dalle opposizioni, l’Amministrazione ha finalmente portato a termine il progetto.
“L’opera che inauguriamo oggi completa l’intervento sul centro storico, a partire da via Rocca, la nostra via principale, oggetto di riqualificazione durante il nostro primo mandato”, ha dichiarato Drago. “Con piazza Agliardi restituiamo al paese il suo cuore: uno spazio vivo, attraversato, condiviso. Questa piazza è il cuore del nostro paese, un luogo in cui le persone si incontrano, si riconoscono, costruiscono comunità.”

Commemorazioni e impegno sociale
Drago ha evidenziato l’importanza di ricordare eventi significativi per la comunità di Cologno.
“Da qui partono le nostre commemorazioni legate alla pandemia. Qui abbiamo piantato le Iris di Trebecco, simbolo del nostro impegno contro la violenza sulle donne, per ricordare Paola Mostosi. Oggi, ricordiamo anche l’anniversario del femminicidio di Joy Omoragbon. È dal cuore della nostra comunità che deve partire l’impegno per una società più giusta e inclusiva.”
Un futuro che si costruisce nel rispetto della memoria
“Abbiamo creduto molto in questo progetto, perché progettare uno spazio significa immaginare un futuro”, ha continuato Drago. “Questa piazza sarà un luogo vivo, che ospiterà eventi come il concerto dedicato alle musiche di Ennio Morricone e le celebrazioni di Sant’Eurosia.”
Drago ha anche sottolineato l’importanza della memoria storica legata a questo spazio.
“Questa piazza è anche memoria. In passato era utilizzata dai nostri nonni per stendere il granoturco al sole. Durante i lavori, sono emerse tracce della vecchia chiesa medievale e dell’antico cimitero, guidandoci verso una fruizione più lenta e consapevole degli spazi.”
La sindaca ha ringraziato i cittadini per la loro pazienza durante i lavori, in particolare la scuola dell’infanzia “Don Cirillo Pizio”, i tecnici coinvolti e la Giunta.
“Il nostro obiettivo è stato restituire uno spazio al bene comune. Un risultato possibile anche grazie a oltre 600mila euro di risorse pubbliche ottenute tramite bando ministeriale.”
Casati ha elogiato la capacità di ottenere finanziamenti e l’importanza di avere luoghi di incontro nella comunità.
“C’è bisogno di rimettere al centro i luoghi di comunità e la piazza ne è il simbolo maggiore. Ora sta a Cologno viverla bene.”
“Ci auguriamo che la piazza sia utilizzata da subito dai nostri bimbi del Polo 0-6 e da tutti i cittadini”, ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici Giovanna Guerini.
Critiche sulla vegetazione
Il progetto ha suscitato alcune critiche, in particolare riguardo alla scarsità di alberi. L’architetto Mario Bonicelli ha commentato:
“I lavori sono stati lunghi perché qui sotto c’è la storia di Cologno: abbiamo ritrovato tutta la chiesa medievale e molte tombe. Avrei voluto piantare più alberi, ma la Soprintendenza ha imposto un disegno geometrico.”
Il capogruppo di “Cologno Concreta” Massimiliano del Carro ha espresso preoccupazione per la mancanza di verde e l’esigenza di spazi ombreggiati.
Un momento di spiritualità
Il parroco don Giuseppe Navoni ha benedetto la piazza, ricordando l’intitolazione al cardinal Antonio Agliardi.
“Ho informato il cardinal Pierbattista Pizzaballa dell’inaugurazione e lui mi ha chiesto di portare la sua gratitudine a tutti voi.”
Infine, la piazza è stata affollata da cittadini che hanno partecipato a un rinfresco offerto dall’Amministrazione.