Dopo due decenni di attesa, l’Amministrazione comunale di Urgnano ha deciso di intervenire direttamente per completare la lottizzazione produttiva tra via Santa Caterina e via Presolana, nota come Piano attuativo 2 (PA2). Questo progetto, rimasto incompleto a causa di problematiche mai risolte con i lottizzanti, vede ora il Comune sostituirsi ai privati.
Il progetto PA2
La convenzione è scaduta lo scorso anno, dopo una serie di proroghe legate alla pandemia da Covid-19. Recentemente, in Consiglio comunale, è stata approvata una modifica al Piano delle Opere pubbliche (Pop) e una Variazione di Bilancio per dare il via ai lavori sul PA2.
“Nel Pop avevamo inserito la valutazione dell’intervento sul PA2, già prevista nel Documento di programmazione unica (Dup), per un importo di un milione di euro, di cui 250mila finanziati con un mutuo dal Comune e 750mila tramite l’escussione delle fideiussioni dai lottizzanti”, ha spiegato il sindaco Marco Gastoldi. “Il progetto aggiornato ha un valore complessivo di un milione e 45mila euro, validato dall’Ufficio tecnico e approvato dalla Giunta dopo questa seduta. La quota coperta dal Comune è ora di 205mila euro, mentre quella delle fideiussioni è di 840mila. Stasera aggiorniamo il Pop e i relativi finanziamenti”.
La capogruppo di “Volto Civico”, Maria Rosaria Zammataro, ha richiesto chiarimenti sul progetto.
“Non ci sono stravolgimenti”, ha subito chiarito Gastoldi. “Abbiamo mantenuto le condizioni della convenzione in essere dal 2006-2007. È stata effettuata una verifica da parte di un tecnico, che ha riscontrato tutte le carenze del PA2 per permettere l’intervento. Ci sostituiamo ai lottizzanti nel rispetto del progetto iniziale, che necessitava di aggiornamenti, come l’illuminazione a led o la riconversione dell’area pensata inizialmente come campo da calcio e ora destinata ad area cani, che non rispetta le norme edilizie attuali”.
“Si tratta di completare quanto non è stato ultimato e di rifare opere mal realizzate o deteriorate nel tempo”, ha aggiunto l’assessore a Edilizia Privata, Urbanistica e Ambiente Francesco Drago, “insieme a piccole varianti pre-concordate con i progettisti-lottizzanti, come l’area cani”.
Le obiezioni di “Lega & FdI”
Il dibattito ha visto l’intervento del capogruppo della lista “Lega & FdI”, Simone Bonfadini, che ha chiesto di convocare una consulta ad hoc prima dell’approvazione del progetto in Giunta.
“Il progetto non è modificabile, non c’è attività politica in merito, quindi la Giunta lo approverà, altrimenti l’iter si ferma”, ha ribadito il sindaco.
“Se il Comune investe 205mila euro, significa che ha preso delle decisioni”, ha risposto Bonfadini.
“Ne parliamo da anni, non è una novità. Presenteremo il progetto ma la Giunta lo approverà”, ha confermato Gastoldi. “Stasera non siete chiamati a votare su questo, ma sul Pop”.
“Approviamo anche la Variazione di Bilancio relativa al mutuo. È giusto che ci esprimiamo in merito per ribadire la nostra opposizione”, ha insistito Bonfadini.
Il suo gruppo ha votato contro sia la modifica del Pop che la Variazione di Bilancio, mentre “Rinnoviamo Urgnano Basella” si è astenuto e “Volto Civico” ha espresso il proprio favore.
“Non avevo votato a favore del Dup, ma in questo caso il mio voto sarà favorevole perché si arriva a concludere una problematica annosa”, ha affermato la capogruppo Zammataro. “Il mutuo non è gradito a nessuno, ma è necessario per arrivare a una soluzione”.
Una gara d’appalto sarà presto indetta per l’esecuzione del progetto. In caso di risparmi o sconti, la liquidità sarà restituita ai lottizzanti dopo il collaudo dell’opera.