A Cortenuova, il confronto tra maggioranza e opposizione si intensifica, con attenzione focalizzata sul campo sintetico e sulla palestra di Santa Maria del Sasso.
Le polemiche sul campo in erba sintetica
La tensione politica torna a salire a Cortenuova, dove la minoranza consiliare “Arcobaleno–Futuro per Cortenuova” ha criticato l’Amministrazione del sindaco Ambrogio Falchetti e della lista “Obiettivo Comune”. Al centro del dibattito vi è la gestione della realizzazione del nuovo campo in erba sintetica, che ha suscitato un vivace confronto sulla paternità politica del progetto. Secondo l’opposizione, emerge una contraddizione nella comunicazione della maggioranza: mentre “Obiettivo Comune” riconosce il contributo delle precedenti amministrazioni, sottolineando che il progetto era già stato avviato su basi solide, il sindaco, durante l’inaugurazione ufficiale, ha descritto l’opera come “più volte promessa e rinviata”, insinuando una presunta incapacità di chi lo ha preceduto. Questa discrepanza non è sfuggita ai membri dell’opposizione.
“Non sappiamo a chi credere – ha dichiarato Giorgio Pozzoni – se alla lista che riconosce il lavoro fatto o al sindaco che lo minimizza”.
Critiche all’ufficio tecnico e problematiche irrisolte
Ulteriori preoccupazioni sono sollevate dalla minoranza riguardo all’elogio del sindaco verso l’ufficio tecnico comunale. Questo settore, secondo l’opposizione, è stato in passato criticato dagli stessi sostenitori dell’attuale maggioranza e attualmente è privo di un responsabile. Una situazione che, come sostiene “Arcobaleno–Futuro per Cortenuova”, potrebbe influire negativamente sull’efficienza dei servizi per i cittadini, alimentando dubbi sulla coerenza amministrativa e sulla reale capacità gestionale dell’ente.
La palestra di Santa Maria del Sasso: un’altra questione controversa
Un ulteriore campo di scontro riguarda la palestra di Santa Maria del Sasso, recentemente oggetto di interventi di riqualificazione. L’Amministrazione ha presentato questi lavori come un esempio di buona gestione delle risorse pubbliche, sottolineando che sono stati finanziati anche grazie ai risparmi ottenuti dal progetto del campo sintetico. Gli interventi hanno interessato impianti, illuminazione e sicurezza, con l’obiettivo di offrire una struttura moderna ed efficiente. Tuttavia, la minoranza contesta questa narrazione. Pur riconoscendo l’importanza delle opere di manutenzione, l’opposizione rifiuta l’etichetta di “eccellenza”, citando documenti ufficiali che segnalerebbero problemi al sistema di riscaldamento e una comunicazione dell’ufficio tecnico che, in passato, avrebbe dichiarato l’impianto inagibile. A queste criticità si aggiungono le segnalazioni degli utenti, che hanno riscontrato difficoltà nell’utilizzo della palestra: ritardi nelle risposte, problemi organizzativi e mancanza di personale per l’apertura e la chiusura della struttura.
“Come si può parlare di efficienza – incalza la minoranza – se la struttura resta chiusa o inutilizzabile?”.