Martedì 7 aprile 2026, a Cividate, si è tenuto l’ultimo Consiglio comunale dell’Amministrazione guidata dal sindaco Gianni Forlani, un incontro che ha preso una piega emozionante oltre la semplice approvazione del bilancio consuntivo. Forlani, dopo undici anni di servizio, ha già annunciato la sua decisione di non ricandidarsi alle elezioni comunali di maggio, segnando così la fine di un importante ciclo.
Un percorso di sfide e successi
Eletto nel 2015 e riconfermato nel 2020 con una solida maggioranza, Forlani ha affrontato periodi complessi, inclusa la pandemia di COVID-19, che ha prolungato il suo mandato. Durante il suo discorso, il sindaco ha ricordato le difficoltà iniziali, come la gestione del bilancio influenzato dalla “causa Pedroni”, che minacciava la stabilità economica del Comune. Grazie alla sua esperienza manageriale, Forlani ha intrapreso un meticoloso lavoro di revisione delle spese, restituendo solidità finanziaria all’ente. I risultati parlano chiaro: circa 16 milioni di euro investiti e 75 progetti completati, sempre con l’obiettivo di mettere al centro il benessere dei cittadini.
Risultati significativi per la comunità
Tra i successi più notevoli, il potenziamento dei servizi per l’infanzia, con un aumento dell’utenza dell’asilo nido dal 25% al 75% della popolazione tra 0 e 3 anni. Sono stati altresì migliorati gli interventi per l’inclusione scolastica e le strutture educative. Anche l’urbanistica ha visto progressi, come la riqualificazione di Viale Rimembranze, che è stata messa in sicurezza e resa più accessibile per i più giovani, in particolare nel tratto vicino alle scuole.
Un messaggio di gratitudine e futuro
Nel suo discorso di commiato, Forlani ha espresso riconoscenza a tutti coloro che lo hanno supportato nel suo percorso amministrativo, con un ringraziamento particolare a Giovanna Pagani e Antonella Casati, con cui ha condiviso la visione del gruppo di maggioranza. Il sindaco lascia un Comune con i conti in ordine e un messaggio chiaro per il suo successore: proseguire con responsabilità e attenzione, sempre orientati al bene della comunità. Ha anche voluto sottolineare l’importanza dei dipendenti comunali, essenziali per la riuscita dei progetti:
“Un lavoro certosino – ha rimarcato – che ha permesso di trasformare un bilancio fragile in una situazione solida, grazie alla continua ricerca di fondi e bandi.”