Un giovane operaio di 28 anni, scomparso sabato 11 luglio 2026, è stato trovato senza vita sulla sponda bergamasca dell’Oglio, nel comune di Palosco. Il ragazzo, cittadino senegalese residente in zona, è annegato mentre si trovava con la famiglia alla “Spiaggia dei poveri” di Pontoglio.
“Il ritrovamento”
Il dramma si è consumato nel pomeriggio di sabato, quando, dopo aver iniziato ad annaspare, il giovane è scomparso sotto la superficie. L’allerta è scattata intorno alle 19, e secondo le prime ricostruzioni, potrebbe essere finito in una buca del fondale, venendo poi trascinato dalla corrente fino al punto in cui è stato recuperato.
“I soccorsi”
Immediato l’intervento delle squadre dei Vigili del fuoco di Palazzolo sull’Oglio e Chiari, insieme al personale del 118, che ha inviato un’ambulanza, un’auto infermierizzata e un elisoccorso da Bergamo. Al loro arrivo, alcuni presenti avevano già riportato il giovane sulla riva di Palosco, dove sono iniziate le manovre di rianimazione, proseguite dai sanitari. Purtroppo, ogni tentativo è stato vano e il medico ha dovuto dichiarare il decesso. Durante le operazioni, un soccorritore ha riportato lievi ferite ed è stato trasportato in codice verde all’ospedale di Chiari. Inizialmente, erano stati attivati anche i specialisti del soccorso fluviale, il cui intervento è stato poi annullato poiché non risultavano più persone in acqua. I carabinieri stanno ora ricostruendo la dinamica degli eventi. La salma è stata restituita ai familiari dopo gli accertamenti.

“Un bilancio drammatico”
Questa tragedia rappresenta la quarta vittima nelle acque della Bassa bergamasca e nei territori limitrofi in soli tre mesi. Un bilancio pesante che si somma a una serie di incidenti avvenuti durante l’estate. Pochi giorni fa, un altro giovane, Hassan Hamayun, 23 anni di Seriate, è annegato nell’Oglio a Calcio dopo essere scivolato nei pressi della località “La Palada”. In precedenza, l’Adda aveva restituito il corpo di Aboubacar, solo 16 anni, annegato a Canonica d’Adda mentre si trovava con amici. Due settimane fa, un giovane di 27 anni è morto a Torre Pallavicina dopo essersi tuffato per soccorrere il fratello. A maggio, un’altra tragedia ha colpito il lago di Garda con la morte di Badr Oujil, un ragazzo residente a Cividate al Piano.