Due episodi distinti si sono verificati ad Antegnate in poche ore: un uomo è stato trovato a dormire nel parco, mentre un altro giovane è stato segnalato all’alba nel centro abitato. Antonio Danelli, delegato alla sicurezza del Comune, ha commentato l’accaduto, sottolineando l’importanza di garantire sicurezza e decoro all’interno della comunità.
La scoperta nel parco
Il sopralluogo serale al Parco dei Fontanili di Antegnate ha preso una piega inaspettata. Durante un controllo dell’area verde, gli agenti hanno trovato un uomo nascosto tra la vegetazione, disteso sotto una pianta e circondato da coperte, bottiglie e rifiuti. Danelli ha spiegato:
“Negli ultimi tempi c’è particolare attenzione verso il parco, essendo una zona molto frequentata da famiglie e bambini. Durante il controllo stavamo verificando anche le aree più nascoste. Avvicinandoci, abbiamo trovato un uomo disteso, dei suoi effetti personali e alcune coperte. Prima di contattare il 112 ho voluto sincerarmi che stesse realmente dormendo e che non fosse successo qualcosa di più grave.”
Comportamento aggressivo e allontanamento
Secondo le informazioni fornite da Danelli, l’uomo, di origine tunisina, appariva in stato di alterazione. Dopo essere stato svegliato, ha iniziato a proferire insulti e a coprirsi il volto con delle lenzuola. Nonostante il suo comportamento aggressivo, ha recuperato il proprio zaino e le coperte, allontanandosi poi spontaneamente dall’area prima che fosse necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Danelli ha aggiunto:
“Ci ha chiesto dove si trovasse il treno più vicino, poi si è allontanato barcollando verso Barbata, dimostrando di non voler alcun tipo di aiuto.”
Nuove segnalazioni e la risposta delle autorità
La situazione non si è fermata al primo intervento. Poco dopo, intorno alle 7.30, è giunta una nuova segnalazione riguardante un altro giovane, trovato a dormire all’aperto in Piazza Bentivoglio, in via Dante. Danelli ha riferito:
“Ho subito contattato la nostra Polizia locale. Gli agenti sono arrivati in breve tempo e hanno identificato il ragazzo, anch’egli di origini tunisine e poco più che maggiorenne.”
Durante i controlli, il giovane ha dichiarato di essere di passaggio e diretto verso Calcio, affermando di lavorare in nero presso un’impresa edile. Danelli ha concluso:
“Gli sono state fatte diverse domande che certamente saranno utili agli inquirenti per ricostruire un quadro tanto tetro quanto illegale. Voglio rassicurare i cittadini: ogni situazione viene affrontata con massima attenzione e tempestività. Siamo davanti a problematiche nazionali che ricadono sui piccoli comuni, ma Antegnate non abbassa lo sguardo e non lascia spazio al degrado. Tutto il nostro personale ha dimostrato senso del dovere e umanità.”