Un drammatico incidente si è verificato nel pomeriggio di domenica 17 maggio al ristorante pizzeria ‘Da Alfreda’ di Urgnano. Il titolare ha sorpreso un ladro mentre tentava di fuggire e, nel tentativo di inseguirlo, si è aggrappato alla sua auto, che lo ha trascinato per centinaia di metri. Poco prima, il malvivente aveva già cercato di mettere a segno un furto presso l’hotel ristorante ‘La Bettola’.
Il tentativo di furto alla ‘Bettola’
La giornata di oggi si è trasformata in un incubo. Un uomo ha cercato di derubare un tavolo affollato nel ristorante ‘La Bettola’, ma è stato messo in fuga da una cliente attenta.
“Un uomo con occhiali, di circa 40 anni, si è avvicinato a due donne sedute a un tavolo, notando una borsa. Una delle clienti, insospettita, gli ha chiesto chi fosse. Lui ha tentato di spacciarsi per un cameriere, ma ha poi abbandonato il tentativo. Dalle telecamere abbiamo verificato che era arrivato a bordo di una ‘Toyota Yaris’ bordeaux e sembra fosse di nazionalità italiana. Prima aveva rubato un attrezzo in un cantiere e poco dopo abbiamo appreso che aveva colpito anche ‘Da Alfreda’, dove il titolare è stato trascinato dalla sua auto.”
Il furto al ristorante ‘Da Alfreda’
Dopo il fallito colpo a ‘La Bettola’, il ladro ha tentato di derubare il ristorante ‘Da Alfreda’, situato nelle vicinanze.
“C’erano banchetti per Comunioni e Cresime, e il locale era affollato – hanno raccontato i residenti di via 25 Aprile, che si affaccia su via Bonaita. Poco prima, uno aveva provato a rubare a ‘La Bettola’, ma qui pare fossero in due: uno, nordafricano, è entrato e ha iniziato a scattare foto, insospettendo la titolare che ha controllato le telecamere. L’altro, un italiano, è scavalcato la cancellata ed è entrato in magazzino.”
Il titolare, Massimiliano Aceti, ha colto il ladro in flagrante.
“Il ladro, sorpreso, è fuggito all’esterno, inseguito dal ristoratore – hanno raccontato i residenti – è riuscito a salire in auto e, nonostante Aceti si fosse aggrappato, lo ha trascinato per circa 200 metri in via 25 Aprile, facendolo sbattere contro i muri e le siepi fino alla curva prossima allo stop. A causa della velocità, Aceti è stato scaraventato a terra. Abbiamo sentito un boato, sembrava un terremoto, e le sue grida ci hanno spaventato. Fortunatamente si è rialzato, ma era ferito e sanguinava.”
Immediatamente dopo l’incidente, è scattato l’allarme e sul posto sono intervenuti i carabinieri, un’ambulanza della Croce Rossa di Urgnano e un’auto medica. Il personale sanitario ha prestato le prime cure al ristoratore, che è stato poi trasportato all’ospedale di Treviglio in codice giallo.
“Il nordafricano è fuggito a piedi, mentre sembra che l’italiano sia stato catturato a Zingonia, dove risiede. Apparentemente, quella che ha utilizzato per la fuga era la sua auto… È incredibile quello che è successo.”