Alessandro Sporchia, 66 anni, è deceduto ieri mattina, martedì 16 giugno, mentre era impegnato nel suo lavoro in una delle sue aziende agricole a Martinengo. L’agricoltore, molto rispettato nella comunità, ha subito un arresto cardiaco.
La tragedia in azienda
La notizia della sua scomparsa ha colpito la città come un fulmine a ciel sereno. Sporchia si trovava nell’azienda di via Milano quando ha avvertito un malore. Il figlio Daniel è accorso subito per prestargli soccorso, ma per il padre non c’era più nulla da fare.
“È sceso dal trattore e si è accasciato. Probabilmente ha avuto un infarto – ha raccontato Daniel, in lacrime – quando mi hanno avvertito, ero nei campi. Sono corso da lui e ho tentato di rianimarlo in attesa dell’ambulanza, ma nulla… I sanitari hanno tentato anche con il defibrillatore, ma hanno potuto solo constatarne il decesso. Papà controllava le coronarie per alcuni problemi di salute, ma nulla di grave. Forse lo stress del periodo di semina ha influito. Anche mio nonno Domenico è scomparso allo stesso modo, a 74 anni, mentre lavorava. Papà era un uomo solare, amava il suo lavoro e la famiglia. È stato un grande esempio per me.”
Il suo impegno per la Festa dell’Agricoltura
Nel 2018, dopo lo scioglimento dell’associazione “Amici della campagna”, Sporchia ha lottato affinché la tradizione della “Festa dell’Agricoltura” continuasse a vivere, portando avanti una rappresentanza del mondo agricolo.
“Ha coinvolto me e altre persone – ha raccontato sempre Daniel, con un nodo in gola – insieme abbiamo fondato il sodalizio ‘Terra e tradizioni’. Organizzare eventi non è semplice, a volte gli ho suggerito di fermarsi, ma lui non voleva sentire ragioni e mi diceva che i soldi li metteva lui. Così siamo andati avanti ed è nata ‘Agrifest’.”
Questa manifestazione attira migliaia di visitatori da tutta la regione.
“Non era un tipo da complimenti, ma la sua felicità si vedeva negli occhi quando parlava con gli altri. Diceva ai miei amici che ero bravo, ma non a me – ha concluso Daniel – molte persone sono già venute a trovarci e mi hanno detto che ero il suo orgoglio. Ci mancherà moltissimo.”
Le esequie si svolgeranno nella chiesa parrocchiale venerdì 19 giugno alle 10.