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Incendio in stabile abbandonato a Martinengo: residenti indignati per degrado e insicurezza

Il sindaco annuncia una diffida al proprietario, attualmente all'estero. I cittadini preparano un esposto collettivo dopo ripetute segnalazioni.

Incendio in stabile abbandonato a Martinengo: residenti indignati per degrado e insicurezza

Le fiamme divampate domenica 17 maggio nella villetta abbandonata di via Primo Maggio 24 a Martinengo rappresentano l’ultimo atto di una situazione di degrado che i residenti denunciano da tempo.

Incendio e soccorsi: un senzatetto salvato

La villetta, di proprietà di un uomo che vive in Grecia, è diventata un rifugio per senzatetto e spacciatori ed è caratterizzata da una grave situazione di degrado, con ratti che invadono i giardini circostanti. Nonostante le ripetute segnalazioni da parte dei residenti, domenica 17 maggio, intorno alle 16, è scoppiato un incendio al primo piano, prontamente domato dai Vigili del fuoco di Romano, che hanno dichiarato l’immobile inagibile. Fortunatamente, all’interno si trovava un uomo, in buone condizioni, e sul posto sono intervenuti anche carabinieri, Protezione civile, personale sanitario e il sindaco Pasquale Busetti. Questo episodio ha riacceso le proteste del vicinato.

Proteste dei residenti

“Da oltre due anni, presso l’immobile, una villetta plurifamiliare e un deposito, viviamo in una situazione di insicurezza e degrado. Quando ci siamo trasferiti in via I Maggio, l’immobile era un centro di accoglienza ben gestito. Dopo la partenza dell’associazione, è stato abbandonato dal proprietario. Qui risiedono stabilmente senzatetto e spacciatori, mentre le utenze sono staccate e l’area è piena di rifiuti e escrementi, infestata da ratti. Abbiamo chiamato più volte i carabinieri, ma nulla è cambiato”.

Una situazione insostenibile.

“Una vicina ha contattato il custode dell’immobile per acquistarlo e risolvere il problema, ma il proprietario ha chiesto una cifra esorbitante. Ora il custode sembra non gestire più l’immobile, probabilmente esausto per le segnalazioni. L’incendio di domenica è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: abbiamo visto il fumo uscire dal primo piano e sentito le sirene dei pompieri. Alcuni nordafricani sono anche corsi ad avvisarli che c’era una persona dentro”.

Esposto collettivo in arrivo

Dopo le segnalazioni inviate al Comune, i residenti hanno deciso di procedere con un esposto collettivo.

“Abbiamo creato un gruppo WhatsApp per valutare azioni di gruppo. Le segnalazioni al sindaco non hanno portato risultati. Abbiamo intenzione di presentare un esposto collettivo. È incredibile che, una volta che le autorità se ne sono andate, il senzatetto salvato sia rientrato nell’immobile scortato da due nordafricani! Inoltre, c’è un deposito abusivo utilizzato da aziende locali”.

Le dichiarazioni del sindaco

“La situazione di degrado persiste da tempo”, ha dichiarato il sindaco. “Nonostante si tratti di una proprietà privata, l’immobile in Via Primo Maggio 24 è stato oggetto di diversi sopralluoghi da parte della Polizia locale e dei carabinieri. A causa delle gravi condizioni igienico-sanitarie, segnalate da numerosi cittadini, il Comune ha chiesto un sopralluogo all’Ats, avvenuto il 6 ottobre. Il 25 ottobre, abbiamo inviato una diffida alla proprietà affinché ripristini la salubrità dell’immobile, coinvolgendo anche l’Ambasciata. Dopo l’incendio, l’edificio è ora inagibile e presto emetteremo un’ordinanza di inagibilità, sperando di risolvere la situazione per garantire la sicurezza dei cittadini”.