Una delegazione del Parco Fluviale Gesso e Stura di Cuneo ha visitato i Comuni di Calcio e Urago d’Oglio per studiare le soluzioni adottate nella costruzione di un ponte ciclopedonale.
Un ponte per il futuro
Il ponte ciclopedonale sul fiume Oglio, che collega Urago d’Oglio a Calcio, si distingue come un esempio virtuoso di infrastruttura sostenibile, attirando l’attenzione del Comune di Cuneo e del Parco Fluviale Gesso e Stura. Martedì 14 luglio 2026, una delegazione piemontese ha visitato il sito per esaminare le soluzioni tecniche, progettuali e ambientali dell’opera, considerata un possibile modello per un futuro attraversamento definitivo nell’ambito del Parco Fluviale Gesso e Stura. La delegazione includeva l’assessore all’Ambiente del Comune di Cuneo Gianfranco DeMichelis, l’architetto Elisa Fenoglio e il direttore del Parco Fluviale Gesso e Stura Massimiliano Galli. L’obiettivo della visita era di approfondire un progetto che combina sicurezza, integrazione paesaggistica e tutela dell’ecosistema fluviale.
Il dialogo tra amministrazioni
A ricevere gli ospiti sono stati il sindaco di Urago d’Oglio Gianluigi Brugali, il sindaco di Calcio Marco Gazzaniga, i consiglieri comunali Gian Luigi Pesenti ed Eros Pietro Croce, il presidente del Parco Oglio Nord Luigi Ferrari e la dottoressa Claudia Ploia. Durante l’incontro, è stato presentato l’iter amministrativo che ha portato alla realizzazione del ponte, le sue caratteristiche tecniche e le scelte progettuali per garantire funzionalità, sicurezza e rispetto del contesto naturale. L’interesse del Comune di Cuneo deriva dalla necessità di sostituire l’attuale passerella provvisoria presente nel Parco Fluviale Gesso e Stura, che richiede frequenti interventi di manutenzione a causa di eventi atmosferici estremi e calamità naturali.
Il Parco Fluviale Gesso e Stura, gestito dal Comune di Cuneo, si estende per quindici Comuni, dalle aree montane delle Alpi Marittime fino alla confluenza con il fiume Tanaro, nelle Langhe. La missione del parco è di renderlo sempre più accessibile e fruibile, attraverso infrastrutture che valorizzino il patrimonio naturale senza comprometterne l’equilibrio.
Un modello da replicare
Le ricerche avviate per trovare una soluzione definitiva hanno portato l’attenzione dei tecnici sul ponte ciclopedonale tra Urago d’Oglio e Calcio, considerato un esempio efficace di integrazione tra infrastruttura e ambiente.
“Il ponte che andremo a realizzare sarà, molto probabilmente, quasi un “copia e incolla” del ponte sul fiume Oglio, perché rispetta tutti i principi che stavamo cercando per coniugare un’infrastruttura moderna con la salvaguardia dell’ambiente.” ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente del Comune di Cuneo Gianfranco DeMichelis. “Il nostro Parco Fluviale Gesso e Stura coinvolge quindici Comuni, dal territorio montano che si affaccia sul Parco delle Alpi Marittime fino alla confluenza del Tanaro, nelle Langhe. La nostra missione è rendere il parco il più visitabile possibile, realizzando una passerella ciclopedonale definitiva, con grande attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità.”