Le ricerche dell’uomo di nazionalità indiana, sospettato di essere il responsabile del duplice omicidio avvenuto venerdì sera a Covo, proseguono senza sosta.
La sparatoria a Covo
Il cerchio si stringe attorno all’autore della morte di Rajinder Singh, 50 anni, sposato e padre di tre figli, e Gurmeet Singh, 53 anni, sposato e padre di tre figli. Entrambi sono stati uccisi a colpi di pistola la sera di venerdì 17 aprile nel piazzale antistante il tempio sikh “Gurdwara Mata Sahib Kaur Ji” di via Campo Rampino, dove si riunisce la comunità indiana per pregare.
Indagini in corso
Le indagini sono state avviate immediatamente dai carabinieri, portando all’indagine di tre persone di nazionalità indiana presenti al momento della sparatoria. Due di esse si sono presentate spontaneamente al Comando provinciale dei carabinieri di Bergamo, accompagnate dal loro avvocato, e sono state ascoltate dal pubblico ministero per chiarire la loro posizione riguardo al duplice omicidio. Le loro dichiarazioni sono attualmente al vaglio dell’autorità giudiziaria. Il terzo indagato, ritenuto l’autore materiale del delitto, è attivamente ricercato.
Si tratta di un uomo di 40 anni, residente ad Antegnate, visto fuggire dal luogo del delitto a bordo di una “Bmw” blu.