Le salme delle vittime del duplice omicidio di Covo sono state restituite alle famiglie, che ora possono dare loro l’ultimo saluto.
Nulla osta per i funerali
Rajnder Singh, 50 anni di Covo, e Gurmeet Singh, 53 anni di Agnadello, sono le due vittime della sparatoria avvenuta il 17 aprile nel piazzale antistante il tempio sikh “Gurdwara Mata Sahib Kaur Ji” di via Campo Rampino. Dopo la conclusione degli esami autoptici effettuati dal dottor Luca Tajana all’Istituto di medicina legale dell’università di Pavia, le salme torneranno a Bergamo per essere riconsegnate alle rispettive famiglie.
Rito funebre secondo la tradizione sikh
La Procura ha autorizzato i funerali, che saranno celebrati secondo i principi spirituali del rito Sikh. In caso di morte violenta, la comunità pone particolare enfasi sulla preghiera, sull’accettazione della volontà divina e sul supporto reciproco. Il rito include la preparazione e purificazione del corpo, seguita dalla cremazione, in linea con i principi sacri della tradizione sikh.
Secondo la volontà della famiglia, le ceneri di Rajnder Singh verranno riportate in India dopo la cremazione, mentre Gurmeet Singh sarà cremato direttamente nella sua casa natale in India, rispettando la tradizione locale.