Le piste ciclabili di Cortenuova sono al centro delle polemiche politiche, con la minoranza che chiede interventi immediati per affrontare una situazione di degrado evidente. Il gruppo Arcobaleno – Futuro per Cortenuova ha segnalato criticità nei collegamenti tra Cortenuova, Santa Maria del Sasso e le Galeazze, evidenziando non solo un problema estetico, ma anche di sicurezza per ciclisti e pedoni.
Rifiuti e vegetazione incolta: un pericolo per gli utenti
Tra le problematiche evidenziate, spicca la pista ciclabile verso Santa Maria del Sasso, dove i membri della minoranza lamentano l’assenza di interventi nonostante precedenti segnalazioni. Nella tratta verso le Galeazze sono stati rinvenuti rifiuti di vario tipo: plastica, cartoni, pacchetti di sigarette e una bottiglia di vetro rotta, creando un ambiente insicuro per chi utilizza il percorso. Inoltre, la vegetazione incolta in alcuni tratti ostacola la visibilità, aumentando i rischi per i ciclisti e i pedoni.
Pozzoni: “La situazione è sotto gli occhi di tutti”
Il capogruppo di minoranza, Giorgio Pozzoni, ha fatto sentire la sua voce in merito alla questione, affermando che la mancanza di controllo sul territorio ha portato a questa situazione di degrado.
“C’è poco da dire, le fotografie parlano da sole. – ha dichiarato Pozzoni – Confrontando le immagini del 2024 e del 2025, è evidente che le anomalie persistono”.
Pozzoni ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un presidio costante, che era garantito in passato tramite il supporto della Protezione Civile. Secondo lui, l’assenza di questo servizio ha favorito il ripetersi di casi di abbandono, in particolare nelle aree periferiche e lungo le piste ciclabili.
“Quando eravamo al governo, il controllo del territorio avveniva in collaborazione con la Protezione Civile. – ha spiegato Pozzoni – Anche se si verificavano episodi di degrado, questi venivano segnalati al sindaco, che interveniva rapidamente. Da quando questo servizio è stato eliminato, non si effettuano più le necessarie verifiche, e le conseguenze sono evidenti”.
Un quadro più ampio di criticità
La denuncia del degrado non si limita alle piste ciclabili, ma si estende ad altri servizi comunali. Pozzoni ha menzionato anche il parcheggio di fronte alla Candy, che pur essendo in fase di miglioramento, non è ancora risolto, e la località “Le Casette”, dove si trovano scarti di materiale edile abbandonati.
“È triste vedere Cortenuova ridotta in questo stato. – ha concluso Pozzoni – Anche i servizi sono in crisi: il trasporto per gli anziani verso gli ospedali è stato sospeso a causa della mancanza di volontari, e il Volley Cortenuova Asd interromperà la propria attività dopo trent’anni. Tutto ciò è il risultato di scelte amministrative che hanno avuto ripercussioni tangibili sul nostro paese”.
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