La scorsa settimana hanno preso ufficialmente il via i lavori per la nuova RSA di Antegnate, un progetto atteso dalla comunità locale e dall’intera Bassa orientale.
Un progetto atteso da lungo tempo
Il progetto ha origine nel 2019, quando l’allora sindaco Andrea Lanzini lo presentò alla cittadinanza. L’inizio dei lavori era inizialmente programmato per quell’anno, ma vari ritardi, accentuati dall’emergenza sanitaria legata al COVID-19, ne hanno posticipato l’avvio. Finalmente, dopo anni di attesa, il progetto entra ora nella sua fase operativa, rappresentando un passo significativo per lo sviluppo dei servizi sociosanitari nella zona.
Una struttura moderna e immersa nel verde
La nuova RSA sarà situata in via Milano, nei pressi dell’ex SS 11 e circondata da aree agricole, un posizionamento studiato per garantire tranquillità e un contatto diretto con la natura. L’intervento occuperà un’area di circa 18.000 metri quadrati e prevede la costruzione di un edificio di tre piani, con un’altezza totale di 12 metri. La struttura avrà una capienza massima di 240 ospiti, di cui 80 posti letto saranno riservati a pazienti affetti da Alzheimer. Al piano terra sono previsti tre giardini: due dedicati agli ospiti con Alzheimer, progettati per garantire sicurezza e stimolazione in ambienti protetti, e un terzo, più grande, per tutti gli altri residenti. Gli ospiti verranno distribuiti tra il primo e il secondo piano, in spazi progettati per favorire comfort, assistenza e socialità. Particolare attenzione sarà riservata alla qualità degli ambienti interni, alla distribuzione degli spazi e alle attività, con un approccio centrato sulle esigenze degli ospiti e sul supporto alle famiglie.
Un punto di riferimento per la comunità
Questa infrastruttura di alto livello combina assistenza, integrazione con il territorio e sviluppo locale, segnando una tappa importante per il futuro dei servizi alla persona nell’intera area. La nuova RSA si propone come un servizio sociosanitario fondamentale, destinato a diventare un punto di riferimento per l’intera Bassa orientale. Non solo andrà incontro a una crescente domanda di assistenza per la popolazione anziana, ma rappresenterà anche un presidio cruciale per la gestione di patologie complesse come l’Alzheimer, grazie a spazi e servizi appositamente dedicati. Inoltre, il progetto prevede un impatto diretto sul territorio: 40 posti saranno riservati ai residenti di Antegnate e, sul fronte occupazionale, è previsto che il 25% del personale venga selezionato tra i cittadini del paese.