Violazione in parco

Antegnate, trasgressioni al Parco degli Animali: adulti e bambini ignorano i divieti

Antonio Danelli, delegato alla sicurezza, denuncia l'accaduto e annuncia verifiche sui danni, mentre il Comune sottolinea la videosorveglianza del parco.

Antegnate, trasgressioni al Parco degli Animali: adulti e bambini ignorano i divieti

La tranquillità del Parco dei Fontanili di Antegnate è stata disturbata: adulti e bambini hanno violato le aree riservate ai manufatti donati da Luciano Poma, ignorando i divieti di accesso.

 

Un pomeriggio di relax interrotto da comportamenti imprudenti

Venerdì 26 giugno, intorno alle 14:10, un furgoncino bianco ha parcheggiato davanti al Parco degli Animali, uno spazio dedicato ai manufatti in plastica donati dal compianto Luciano Poma, protetto da uno steccato per garantire la sicurezza e la conservazione. Diversi adulti sono scesi dal veicolo portando cibo e bevande e si sono sistemati all’ombra degli alberi. La situazione è rapidamente degenerata: due adulti hanno aperto il cancello dell’area vietata al pubblico, salendo sopra alcune installazioni per scattare fotografie e selfie prima di richiudere il cancello.

Accesso non autorizzato dei bambini

Il momento più critico si è verificato alle 14:50. Nonostante un chiaro cartello di divieto di accesso, un uomo in maglietta blu, identificato come il coordinatore del gruppo, ha permesso ai bambini di entrare nell’area protetta. Vari minori hanno cominciato a scalare i manufatti, con alcuni che si sono avventurati sulle zanne dell’elefante, esponendosi a rischi di caduta e infortuni. Al momento di uscire, alcuni hanno scavalcato lo steccato, danneggiando le protezioni recentemente ripristinate dai volontari. Il delegato alla sicurezza, Antonio Danelli, ha espresso la sua preoccupazione:

“Considero questi fatti gravissimi. L’area è delimitata da uno steccato e da cartelli chiari. Vedere adulti, responsabili di minori, ignorare tali divieti è un problema educativo oltre che di rispetto delle regole. Fortunatamente nessuno si è fatto male, ma assistere a simili comportamenti in un luogo dedicato alla memoria di un nostro concittadino è davvero deludente. I nostri uffici esamineranno i danni causati alle strutture.”

Un fenomeno di incuria e la necessità di rispetto

Secondo Danelli, questo non è un episodio isolato.

“Da tempo assistiamo a comportamenti simili. È triste vedere un’area, nella quale il Comune ha investito risorse per le famiglie e i più giovani, diventare teatro di atti di incuria e vandalismo.”

Danelli ha richiamato alla memoria episodi precedenti, come quello di un bambino di meno di dieci anni che ha danneggiato lo steccato, e di altri ragazzi sorpresi più volte a scalare i manufatti, rischiando la propria incolumità e quella delle strutture. L’Amministrazione comunale ha ricordato che il Parco degli Animali è costantemente monitorato da un sistema di videosorveglianza e che, per danni già accertati in passato, la Polizia Locale ha individuato i responsabili, addebitando loro i costi delle riparazioni. Un chiaro richiamo alla tutela del patrimonio pubblico, che appartiene a tutta la comunità e richiede il rispetto di tutti.

“Troppo spesso – conclude Danelli – gli adulti sono distratti, impegnati al cellulare o poco attenti a ciò che fanno i propri figli. Educare al rispetto dei beni comuni è un dovere di tutti.”