Un’importante iniziativa per la sicurezza dell’oratorio di Martinengo è stata resa possibile grazie al contributo di un’associazione locale, che ha scelto di rimanere anonima. L’implementazione di un sistema di videosorveglianza rappresenta una risposta necessaria a problematiche di sicurezza che hanno interessato il centro.
Installazione del sistema di videosorveglianza
Pur augurandosi di non dover ricorrere a simili misure, l’investimento di alcuni migliaia di euro mira a garantire un controllo più efficace sul centro giovanile “San Luigi Gonzaga e San Giovanni Bosco”. Qui, come in molti altri centri della Bassa, il fenomeno del bullismo e comportamenti irrispettosi sono divenuti sempre più frequenti. La realizzazione dell’impianto di videosorveglianza è prevista a breve, come confermato dallo stesso sacerdote che dirige la struttura.
“Numerose associazioni ci supportano – ha dichiarato don Omar Moriggi, direttore dell’oratorio – e grazie a questa donazione potremo installare telecamere che ci aiuteranno a monitorare meglio la situazione. I lavori inizieranno appena possibile, anche se attualmente siamo impegnati con il centro estivo e devo ancora confrontarmi con i tecnici per definire il numero e la posizione delle telecamere.”
La chiusura dell’oratorio nel 2024
Il momento più critico per l’oratorio si è verificato il 7 aprile 2024, quando episodi di risse e comportamenti inadeguati hanno costretto don Moriggi a intervenire su un gruppo di adolescenti. Questi ultimi, in segno di protesta, si sono messi a saltare sulle auto in sosta e hanno lanciato sassi contro i vetri del centro, provocando l’intervento dei carabinieri e la reazione di un vicino armato di bastone. Questo episodio ha indotto il sacerdote a chiudere l’oratorio per cinque giorni. Successivamente, si è tenuto un incontro con diverse realtà educative della città, inclusi rappresentanti della comunità musulmana, per affrontare la situazione. Attualmente, sebbene ci siano segnali di miglioramento, i gruppi di giovani che aggrediscono i più vulnerabili e vandalizzano gli spazi pubblici sono avvisati: grazie al nuovo sistema di videosorveglianza, sarà più difficile sfuggire alle conseguenze delle proprie azioni.