Cultura

La “Sagra del salame tipico bergamasco” celebra la tradizione con un vincitore trevigliese

La giuria popolare ha selezionato i migliori salumi tra i 16 finalisti, confermando l'importanza dell'evento

La “Sagra del salame tipico bergamasco” celebra la tradizione con un vincitore trevigliese

La 14esima edizione della “Sagra del salame tipico bergamasco”, svoltasi a Ghisalba, ha visto trionfare un produttore di Treviglio.

Un’edizione segnata dal maltempo

Nonostante le avverse condizioni meteorologiche che hanno costretto gli organizzatori della Pro loco a rinunciare alla tradizionale piazza e a rinviare la notte bianca a settembre, l’evento si è confermato come un importante punto di riferimento per la tradizione gastronomica bergamasca. Sostenuto da Comune, Provincia e Regione, l’appuntamento dell’Area Feste di via degli Albarelli, tenutosi il 16 maggio, ha mantenuto vivo l’interesse per il salame tipico bergamasco, diventando simbolo di qualità e valorizzazione del territorio.

Il fulcro della manifestazione è stato il concorso provinciale, riservato a piccole aziende e norcini della provincia di Bergamo. La giuria del “Gruppo Degustatori Salumi Bergamo” ha selezionato 16 salumi finalisti, i quali sono stati valutati da 12 esperti. I giudici hanno espresso un giudizio molto positivo sulla qualità dei prodotti, sottolineando l’alto livello raggiunto dai partecipanti. La giuria popolare, composta da Giuseppe Rizzi, ideatore della sagra, dal consigliere regionale Giovanni Malanchini, dal sindaco Gianluigi Conti, dal parroco don Filippo Bolognini, dalla consigliera comunale Sara Maffi e dal volontario della Pro loco Marco Colombo, ha scelto i sei migliori salami finalisti.

Alessandro Crippa conquista il primo posto

La competizione si è conclusa con la vittoria di Alessandro Crippa di Treviglio, che ha totalizzato 85,25 punti, seguito da Daniele Pezzoli di Bolgare con 82,68 e dalla “Società Agricola Agripig” di Covo con 81,51. Il quarto posto è andato a Massimo Raincri di Chiuduno con 77,87, mentre la “Macelleria Uncini di Piantoni” di Spirano ha ottenuto il quinto con 77,22. Ultima in classifica la “Società Agricola Sant’Alessandro” di Seriate con 75,79.

“Ringraziamo il ‘Gruppo Degustatori Salumi Bergamo’ per la professionalità dimostrata durante le valutazioni e l’associazione ‘Norcini Bergamaschi’ per il lavoro svolto nella trasmissione delle tecniche tradizionali alle nuove generazioni – hanno dichiarato gli organizzatori – Un grazie è anche ai volontari, agli sponsor e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione”.

La giornata si è conclusa con l’asta benefica dei salami in gara, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. Un momento conviviale ha seguito l’evento, con pane e salame offerti a tutti i partecipanti, confermando così lo spirito di condivisione che caratterizza da sempre la sagra.