La “Festa del Pane” rappresenta un’opportunità di scoperta e condivisione, promossa da Coldiretti Bergamo insieme alla scuola primaria di Palosco, dedicata a “Suor Vitarosa Zorza”. L’iniziativa si propone di accompagnare i più giovani in un percorso educativo che parte dalla terra per arrivare fino alla tavola, esplorando il valore di un alimento quotidiano spesso dato per scontato.
Il valore del pane
“Alla base di tutto c’è il lavoro dell’agricoltore, figura centrale e troppo spesso invisibile agli occhi delle nuove generazioni”, afferma Erminia Comencini, direttore di Coldiretti Bergamo. “È proprio dal suo impegno che inizia la filiera del pane: dalla semina del grano, alla cura dei campi, fino al raccolto. Questo ciclo naturale, fatto di stagioni e competenze, merita di essere raccontato e compreso, specialmente dai bambini, per restituire valore a ciò che mangiamo ogni giorno”.
Il pane, alimento simbolo presente in quasi tutte le culture, rappresenta un linguaggio universale che unisce tradizioni, religioni e storie familiari. Durante la “Festa del Pane”, oltre 300 alunni della scuola primaria di Palosco hanno avuto l’opportunità di scoprire queste connessioni, comprendendo come un alimento semplice possa racchiudere significati profondi e condivisi.
Laboratori con l’Istituto Alberghiero
Gli allievi dell’Istituto Alberghiero di San Pellegrino hanno guidato i bambini nell’impasto del pane, mentre gli imprenditori agricoli Gloria e Fabio Finazzi di Chiuduno hanno condiviso i segreti della coltivazione del grano. Giochi interattivi e una mostra di diversi tipi di pane, portati in gran parte dagli alunni stessi, hanno arricchito l’iniziativa, promuovendo la scoperta dei prodotti della terra. Anche il sindaco di Palosco, Mario Mazza, ha incoraggiato l’importanza della valorizzazione dei prodotti locali.

Il ruolo degli insegnanti è stato fondamentale, guidando i bambini in un percorso educativo che ha trasformato ogni attività in un’opportunità di consapevolezza e responsabilità. Grazie al loro impegno, è stata creata un’esperienza autentica che unisce tradizione, manualità e riflessione sui valori del cibo.
“La scuola primaria, unitamente alla dirigenza, desidera esprimere un sentito ringraziamento a Coldiretti per la collaborazione e il supporto offerti durante la manifestazione. Grazie all’entusiasmo e disponibilità dimostrati, gli alunni hanno potuto vivere un’esperienza educativa che li ha avvicinati ai valori della tradizione del lavoro e della sostenibilità. La sinergia tra scuola e territorio rappresenta una risorsa importante per la crescita delle nuove generazioni”, affermano le insegnanti referenti di plesso.
Educazione al rispetto ambientale

La scelta di realizzare l’iniziativa in concomitanza con l’Earth Day ha rafforzato il messaggio educativo: il pane diventa uno strumento per discutere di rispetto per l’ambiente e di filiere sostenibili. Questa iniziativa si inserisce nell’impegno di Coldiretti Bergamo per promuovere l’educazione alimentare tra i giovani. Far comprendere ai ragazzi l’origine degli alimenti che consumano significa sensibilizzarli al rispetto del lavoro agricolo, dell’ambiente e delle risorse naturali.