Un libro di amicizia

“Ancora un giorno per noi”: un omaggio all’amicizia perduta

Antonella Ruggeri racconta il legame indissolubile con Chiara Rizzi, scomparsa prematuramente a 49 anni il 12 ottobre 2025.

“Ancora un giorno per noi”: un omaggio all’amicizia perduta

Un’amicizia così profonda da resistere alla morte merita di essere narrata come una testimonianza universale. È questo il motivo che ha spinto Antonella Ruggeri a scrivere “Ancora un giorno per noi”, un libro che esplora il legame con Chiara Rizzi, venuta a mancare all’improvviso sei mesi fa.

Tragedia inaspettata

Il 12 ottobre 2025, un infarto fulminante ha stroncato Chiara Rizzi, 49 anni, mentre si trovava sul divano di casa, in via Alberto Da Giussano 33 a Cologno al Serio. Poco prima, aveva salutato Antonella e scambiato alcuni messaggi con la figlia Giulia, 22 anni. Poi, il silenzio. Le chiamate del figlio Daniele, 17 anni, non hanno ricevuto risposta. Preoccupato, il ragazzo ha chiesto all’amica della madre se fosse con lei, per poi avvisare la sorella, che, insieme al compagno, è corsa a casa della madre. La porta, chiusa dall’interno, non ha dato segni di vita, costringendo la giovane a contattare Antonella e poi il padre. Per accedere all’abitazione è stato necessario sfondare una finestra, ma Chiara era già senza vita.

Chiara Rizzi, 49 anni

Un’amicizia immortalata in un libro

La scomparsa di Chiara Rizzi ha lasciato un segno profondo in chi l’ha conosciuta, ma ha anche rafforzato il legame e la memoria. Ciò che rimane è una presenza che vive nelle parole, nei ricordi e nelle emozioni condivise. Il libro non è solo un racconto personale, ma un’interpretazione universale: l’amicizia autentica lascia tracce indelebili. La serata di presentazione, in programma domenica 26 aprile alle 20.45 presso l’auditorium, si preannuncia come un momento intimo e coinvolgente, con letture, riflessioni e dialoghi. Ad aprire l’evento sarà la sindaca Chiara Drago, che introdurrà il pubblico nell’atmosfera del libro. Le letture dei passaggi più significativi saranno affidate a Rossella Poliani, mentre Veronica Del Carro accompagnerà l’autrice con domande e riflessioni, facendo emergere il significato profondo dell’opera. Durante l’incontro, Antonella condividerà anche aneddoti leggeri, restituendo la bellezza semplice dell’amicizia. Sarà un’opportunità per chiunque desideri condividere un ricordo, rendendo l’evento un’esperienza collettiva e umana. Non si tratterà solo di una presentazione, ma di un viaggio emotivo, poiché alcune persone, anche se non ci sono più, continuano a vivere in noi. Parte del ricavato del libro sarà devoluto in beneficenza.

Un regalo postumo per i 50 anni

Ruggeri considera questo libro un dono postumo per il compleanno dell’amica.

“La fotografia è il mio modo di restare, di guardare, di non lasciare andare ciò che conta – racconta Ruggeri, 57 anni, impiegata e fotografa per passione – Osservare è il mio mestiere, fermare ciò che passa è il mio modo di stare al mondo. La scrittura è arrivata dopo, quasi per caso, come ciò che non avevi previsto ma che diventa necessario. Questo libro, però, non nasce da un mio progetto, ma da Chiara. Scrivere era un suo desiderio. Raccontare, lasciare traccia, mettere ordine nelle emozioni. Mi sono sostituita, senza mai prendere il suo posto. Ho raccolto le sue parole, il suo sguardo, il nostro. E ho scritto. ‘Ancora un giorno per noi’ è il suo sogno realizzato. È il regalo per i suoi 50 anni, anche se non può più scartarlo. È una storia di amicizia necessaria, di quotidianità condivise, di viaggi pianificati con entusiasmo e stravolti dalla realtà, di silenzi che parlano più delle parole. Alcune presenze non finiscono, cambiano solo forma. E, nonostante tutto, credo ancora valga la pena dire: ancora un giorno per noi.”

Antonella Ruggeri, 57 anni