A Covo, le famiglie si mobilitano per rinnovare gli ambienti della scuola primaria, con volontari al lavoro per tinteggiare aule e corridoi.
Un progetto per curare gli spazi scolastici
Genitori, insegnanti e Comune collaborano per rendere la scuola un luogo più bello e sicuro. L’iniziativa è stata lanciata da Cristina Nava, maestra e capogruppo della scuola primaria di Covo, insieme alla collega Giuliana De Paoli. Questa idea è nata dall’osservazione quotidiana degli spazi scolastici e dalla volontà di trasformare la scuola in un ambiente sempre più accogliente per bambini, insegnanti e famiglie. L’esigenza di rinfrescare alcune aule e il corridoio era evidente, ma le risorse economiche del Comune non consentivano di affrontare tutti gli interventi necessari. Da qui l’idea di coinvolgere le famiglie in una giornata di volontariato per prendersi cura degli spazi frequentati dai bambini, trasformando una necessità in un’occasione di collaborazione e senso di comunità.
Materiali forniti dal Comune, impegno dei genitori
Il Comune di Covo ha sostenuto il progetto, fornendo tutto il materiale necessario per i lavori di tinteggiatura. Tuttavia, sono stati il tempo, l’impegno e la generosità dei volontari a fare la differenza.
“La risposta è stata positiva – racconta Cristina Nava – Tanti genitori hanno scelto di dedicare il proprio tempo libero alla scuola, offrendo competenze, entusiasmo e tanta buona volontà”.
La giornata si è trasformata in un momento di grande condivisione, con genitori impegnati in diverse attività: chi preparava le pareti, chi tinteggiava e chi si occupava della pulizia e della sistemazione degli spazi. Questo lavoro di squadra ha permesso di restituire agli alunni ambienti più ordinati e piacevoli. Un ringraziamento speciale va a Diego Cucchi, che ha messo a disposizione la propria professionalità e ha fornito un contributo fondamentale all’iniziativa.
Un legame più forte tra scuola e comunità
Questo intervento non è stato solo una semplice operazione di manutenzione, ma ha anche rafforzato il legame tra scuola e territorio. La partecipazione attiva delle famiglie ha dimostrato quanto la collaborazione tra istituzioni, docenti e genitori possa diventare una risorsa preziosa. Prendersi cura degli spazi scolastici significa prendersi cura della quotidianità dei bambini, offrendo loro un ambiente più accogliente e sicuro in cui imparare e crescere.
“Desidero ringraziare di cuore tutti i genitori che hanno partecipato”, conclude Cristina Nava.