Situazione piscina Ghisalba

Ghisalba, il sindaco in Aula: “Demolizione della piscina prevista entro fine anno (si spera)”

La questione della piscina comunale, distrutta da un incendio nell'estate 2025, continua a riservare sorprese e ritardi.

Ghisalba, il sindaco in Aula: “Demolizione della piscina prevista entro fine anno (si spera)”

A quasi un anno dall’incendio che ha ridotto in cenere la piscina comunale di Ghisalba, il sindaco ha fornito un aggiornamento sulla situazione durante l’ultima seduta del Consiglio comunale.

La situazione attuale

Il Comune si trova ancora senza piscina a causa di un incendio avvenuto nell’estate 2025, le cui cause e responsabilità sono ancora da chiarire. Durante la seduta del 29 giugno, il primo cittadino Gianluigi Conti ha condiviso importanti dettagli: le indagini della Procura di Bergamo sono in corso, è stato avviato un contenzioso, e la struttura ha subito danni a causa della mancata manutenzione, aggravati da un furto già avvenuto.

“L’incendio si è verificato il 14 agosto 2025, mentre erano in corso lavori di riparazione del tetto, danneggiato da un temporale del 5 luglio. Una telecamera ha registrato l’accaduto, fornendo documentazione chiara”.

Il sindaco ha inoltre informato che il Comune è coperto da una polizza ‘Enti pubblici All Risk danni al patrimonio’ con ‘Reale Mutua Assicurazioni’, che prevede l’indennizzo per i danni subiti. Il sinistro è stato aperto immediatamente e un perito è stato nominato per indagare sull’incidente.

“A gennaio 2026, ‘Reale Mutua Assicurazioni’ ha già versato un anticipo di indennizzo di 650mila euro”.

Contenzioso con la compagnia assicurativa

Conti ha rivelato l’apertura di un contenzioso tra la compagnia assicurativa e il Tribunale di Bergamo.

“’Reale Mutua Assicurazioni’ ha presentato ricorso il 22 marzo 2026 per ottenere un accertamento tecnico preventivo (Atp) per stabilire cause e responsabilità dell’incendio. Tuttavia, il 19 maggio il Tribunale ha dichiarato il ricorso inammissibile, sostenendo che tali accertamenti dovranno avvenire in sede civile o penale”.

La compagnia assicurativa ha manifestato l’intenzione di impugnare questa decisione, chiedendo un’udienza dopo l’estate.

Ritardi nei lavori di rimozione

Questi sviluppi stanno ritardando l’avvio dei lavori per la rimozione del tetto e la bonifica della piscina.

“Questi interventi sono necessari per valutare i danni subiti dalla struttura e progettare la ricostruzione della piscina. La nostra intenzione è quella di ricostruirla, poiché era un servizio molto apprezzato. Tuttavia, è fondamentale preservare le prove per garantire l’indennizzo”.

Il sindaco ha sottolineato che i danni agli impianti idraulici ed elettrici continuano ad aumentare a causa della situazione di stallo.

“I dieci mesi trascorsi dall’incendio stanno causando danni significativi, e ci auguriamo di poter iniziare i lavori di demolizione entro la fine dell’anno, a patto che la situazione legale si risolva”.

Discussioni in Aula

Durante il dibattito, il capogruppo di minoranza Joscaluka Carmosino ha posto domande riguardo alla situazione legale e all’assicurazione.

“Le indagini penali sono ancora in corso. La compagnia assicurativa ha richiesto un accertamento tecnico preventivo per identificare il responsabile dell’incendio?”

Il sindaco ha confermato la dissequestro della struttura e la continua attesa di informazioni.

“Siamo ancora in attesa di notizie dalla Procura. La compagnia assicurativa sta cercando di stabilire le cause e le responsabilità, escludendo il Comune”.

Misure di sicurezza adottate

Infine, il sindaco ha annunciato misure di sicurezza per proteggere la struttura durante questo periodo.

“Abbiamo installato telecamere di sorveglianza per prevenire furti e stiamo predisponendo il basamento per la gru che dovrà rimuovere il tetto, in modo da essere pronti a iniziare i lavori non appena sarà possibile”.