Cividate, fuga nel canale

Cividate, giovane si getta nel canale per sfuggire alla polizia: ricerche in corso

Intervento di polizia locale, carabinieri e vigili del fuoco con elicottero. Nessuna traccia del sospetto, si ipotizza sia fuggito verso la sponda bresciana dell'Oglio.

Cividate, giovane si getta nel canale per sfuggire alla polizia: ricerche in corso

L’allerta a Cividate è scattata all’alba di ieri, martedì 30 giugno 2026, a seguito della segnalazione di alcuni residenti che avevano notato tre individui accampati nell’area verde del Parco Eden.

Operazione di ricerca in corso

Nella mattinata di ieri, la Polizia locale è stata coinvolta in un’operazione di ricerca dopo una segnalazione pervenuta poco dopo le 7.30. Alcuni cittadini, mentre passeggiavano con i loro cani, hanno contattato le autorità dopo aver avvistato tre persone sospette che avevano allestito un giaciglio tra la vegetazione. Questa zona, in passato, era stata oggetto di episodi di spaccio e microcriminalità, attirando l’attenzione delle forze dell’ordine. Di conseguenza, gli agenti sono accorsi per identificare i presenti.

La fuga dei sospetti

All’arrivo della polizia, i tre individui hanno tentato di allontanarsi. Si trattava di una giovane italiana residente a Chiari e di due cittadini marocchini. Mentre la ragazza è rimasta sul posto, i due uomini sono fuggiti, uno dei quali, secondo i testimoni, si sarebbe gettato in un canale collegato al fiume Oglio per evitare i controlli. Questo gesto ha suscitato preoccupazione e ha avviato una massiccia operazione di ricerca. I carabinieri e i vigili del fuoco, con l’ausilio di un elicottero partito da Milano, hanno sorvolato il corso d’acqua e le aree circostanti. Inizialmente era stato previsto anche l’intervento dei sommozzatori, poi ritenuto non necessario. Le ricerche si sono concentrate per tutta la mattinata sia lungo il canale che nel tratto dell’Oglio dove si presume sia avvenuta la fuga.

Le indagini in corso

Nel primo pomeriggio, le operazioni sono state sospese in assenza di riscontri. I carabinieri ipotizzano che il giovane sia riuscito ad attraversare il fiume, raggiungendo la sponda opposta e continuando la fuga a piedi nel territorio bresciano. Secondo le prime ricostruzioni, i tre avrebbero trascorso la notte nell’area verde, dormendo su coperte sistemate tra gli alberi. La loro presenza ha destato l’attenzione dei residenti, preoccupati anche per i precedenti episodi nella zona. Al momento dell’intervento, uno dei due uomini stava ancora dormendo ed è stato svegliato dal connazionale prima della fuga. Nel giaciglio, tra coperte, borse ed effetti personali, non è stato trovato alcun materiale illecito. La giovane italiana ha assistito alle ricerche del suo amico insieme ai soccorritori, mentre le indagini continuano per chiarire i dettagli dell’accaduto e rintracciare i due uomini fuggiti.