(nella foto da sinistra Maurizio e Pasquale Busetti)
In seguito alle dimissioni di Patricia Del Carro, ex presidente della consulta Ambiente, anche Maurizio Busetti ha deciso di lasciare il suo incarico, segnando un ulteriore colpo per la difesa del territorio di Martinengo. Attualmente, l’organismo è di fatto scomparso, sostituito da un “gruppo di lavoro”.
Due dimissioni in pochi mesi
Le dimissioni della presidente, avvenute lo scorso dicembre, avevano suscitato forti polemiche. In Aula, il sindaco Pasquale Busetti le aveva definite «di natura personale» a seguito di un’interrogazione della minoranza. Tuttavia, Del Carro aveva chiarito: “Non ho lasciato l’incarico di presidente per motivi personali ma perché non c’è stato ascolto e quando manca il dialogo manca tutto”. Recentemente, anche il cugino del sindaco ha seguito la stessa strada, abbandonando la Consulta.
Maurizio Busetti: “Non c’è interesse a tutelare il territorio”
“Una decisione sofferta le mie dimissioni da membro della consulta Ambiente – ha dichiarato – Dopo quelle presentate da Del Carro, l’Amministrazione non ha provveduto a nominare un nuovo presidente e non ci sono stati più incontri, nonostante i numerosi solleciti, rimasti totalmente inascoltati.”
Busetti ha poi aggiunto ulteriori critiche.
“Molto probabilmente quest’Amministrazione non ha nessun interesse a che la consulta Ambiente abbia un seguito – ha affermato – nonostante proprio il tema Consulte sia stato un cavallo di battaglia in campagna elettorale. Il mio rammarico più grande è che di ambiente si parla molto ma la realtà è che non importa niente a nessuno. Al di fuori del centro storico non c’è nessun interesse a tutelare il nostro territorio, sempre più devastato.”
Le sue osservazioni si riferiscono alla crescente presenza di serre e parchi fotovoltaici che invadono terreni agricoli, invece di essere collocati su edifici o aree dismesse, come sarebbe opportuno. Cittadini hanno anche espresso preoccupazioni riguardo al rispetto delle prescrizioni del PGT riguardanti le distanze e le mitigazioni paesaggistiche, segnalando il tutto ai carabinieri forestali. I controlli hanno riscontrato che era “tutto regolare”, ma molti residenti hanno difficoltà a trovare “filari alberati o fasce arbustive lungo la linea longitudinale delle serre oppure in altra area da concordarsi con l’Amministrazione comunale”.
“Dopo le dimissioni di Del Carro – ha proseguito Maurizio Busetti – ho letto sulla stampa una dichiarazione del sindaco che diceva che ‘tra tutte le consulte quella che ha portato meno frutti è stata quella sotto la sua presidenza, quindi è un problema suo’. Direi invece che non ci è stato permesso di lavorare.”
Il sindaco: “Consulta sostituita con un gruppo di lavoro”
Dal canto suo, il sindaco ha riconosciuto la scomparsa della Consulta, ma ritiene che ci sia di meglio.
“La consulta Ambiente è stata sostituita da un gruppo di lavoro efficace che comprende la collaborazione con un agronomo e con le associazioni ‘Plastic Free’ e ‘Rangers d’Italia’ – ha spiegato – abbiamo aderito volentieri alle convenzioni sottoscritte, prima c’era il nulla. Porteranno un miglioramento ambientale e quindi della qualità della vita, con un accrescimento di bellezza per la città.”