Una storica azienda di Barbata è stata oggetto di vandalismo. Il sindaco Vincenzo Trapattoni ha condannato il gesto, evidenziando l’importanza della famiglia Venier per il territorio.
Il gesto vandalico e la reazione della comunità
Nei giorni scorsi, a Barbata, l’insegna dell’Azienda Agricola Venier è stata imbrattata da ignoti con la scritta “Fallito”. Questo atto ha suscitato immediato sdegno tra i cittadini e le istituzioni, non solo per il danno materiale, ma anche per la scelta del bersaglio, una realtà profondamente radicata nella storia locale.
Una famiglia che ha segnato la storia di Barbata
Da oltre un secolo, la famiglia Venier rappresenta un importante punto di riferimento per il territorio. Fondata nel 1921 da Marcello Venier, l’azienda ha saputo adattarsi alle trasformazioni del settore agricolo, mantenendo un forte legame con le tradizioni locali. Attualmente, l’attività è guidata da Marta Venier, dopo aver visto la conduzione di Giovanni Venier e Giovanna Rota, entrambi attivi anche nella vita amministrativa del Comune. Questo percorso racconta una storia di lavoro e radicamento nella comunità.
La condanna del sindaco e la mobilitazione della comunità
Il sindaco Vincenzo Trapattoni ha espresso una ferma condanna per l’accaduto, manifestando solidarietà alla famiglia Venier e sottolineando l’importanza storica e sociale dell’azienda per Barbata. Durante il suo intervento, ha definito il gesto come un episodio grave e isolato, auspicando che non si ripeta in futuro. Inoltre, ha confermato che sono in corso indagini per identificare i responsabili, mentre la proprietà procederà con una denuncia.
“Condanno fortemente chi ha perpetrato questo atto vandalico ed esprimo solidarietà all’Azienda Agricola Venier, presente da anni sul territorio di Barbata. – ha dichiarato il sindaco – Spero che sia un gesto isolato e che non si ripeta. Stiamo lavorando per individuare i responsabili. La proprietà procederà a denunciare l’accaduto. Parliamo di una famiglia che fa parte della storia di Barbata.”