Quarant’anni di storia

C.A.F. InChiostro: celebrazione a Romano per quarant’anni di impegno sociale

Il 20 giugno 1986 Don Angelo Bettoni avviò l’Associazione Centro di Aiuto Famiglie (C.A.F.), nota come “Il Collegino”, dove Suor Costantina accoglieva bambini e ragazzi.

C.A.F. InChiostro: celebrazione a Romano per quarant’anni di impegno sociale

Venerdì 29 maggio 2026, l’Oratorio San Pietro Apostolo di Romano ha ospitato la celebrazione per il quarantennale dell’Associazione Centro di Aiuto Famiglia (C.A.F.), un evento che ha unito spettacolo, testimonianze e un grande “Albero dei Ricordi” condiviso da generazioni di famiglie.

Una serata di emozioni e spettacolo

La serata ha visto protagonisti bambini e ragazzi che hanno messo in scena uno spettacolo vibrante, ricco di musiche, luci e colori, rappresentando un viaggio nella storia dell’associazione fino ai giorni nostri. Tra i momenti più toccanti, la performance della canzone “Lascia il segno”, scritta da Greta Lamay, ha coinvolto sul palco bambini, ragazzi, educatori e volontari in un’unica grande esibizione corale. Questo brano, che sarà disponibile su tutte le piattaforme a partire dall’11 giugno e che ha visto la partecipazione di alcuni bambini del C.A.F., porta con sé un messaggio educativo e affettivo che rispecchia l’intera comunità. La celebrazione ha rappresentato non solo un evento festoso, ma anche un racconto collettivo, in cui ogni partecipante ha contribuito a valorizzare l’esperienza educativa condivisa nel tempo.

Le radici del progetto educativo

Fondata il 20 giugno 1986 da Don Angelo Bettoni, l’Associazione Centro di Aiuto Famiglie (C.A.F.), conosciuta come “Il Collegino”, è nata per soddisfare i bisogni delle famiglie del territorio, grazie all’accoglienza di bambini e ragazzi da parte di Suor Costantina. Da allora, l’associazione si è evoluta in un punto di riferimento educativo stabile e riconosciuto. Negli anni, la presenza di educatori e volontari è aumentata, creando un ambiente strutturato e sicuro, attento alla crescita relazionale ed emotiva dei più giovani. Con il tempo, il servizio si è ampliato, trasformandosi in C.A.F. InChiostro, un centro con un’offerta educativa più ricca e una maggiore capacità di accoglienza. Attualmente, il progetto continua sotto la guida di Monsignor Paolo Rossi e della coordinatrice Gessica Nicoli, che rappresentano un costante punto di riferimento. Oggi, il C.A.F. InChiostro è uno dei servizi di pre e post scuola più longevi del territorio, accogliendo ogni giorno bambini della scuola dell’infanzia e ragazzi della scuola secondaria, accompagnandoli dall’alba al tramonto.

L’Albero dei Ricordi e la voce delle famiglie

Il momento finale della celebrazione è stato dedicato all’Albero dei Ricordi, un’installazione simbolica che ha accolto centinaia di famiglie che hanno fatto parte della storia dell’associazione. Insieme, hanno decorato la pianta con foglie e fiori colorati, su cui sono stati incisi messaggi di riconoscenza e affetto. Tra le dediche, si possono leggere frasi che esprimono il valore dell’esperienza vissuta: “Accogliete i nostri bambini come se fossero vostri”, “L’esperienza al C.A.F. mi ha reso una persona migliore”, “È stata una seconda casa per i miei figli”. Al termine della serata, il Presidente Monsignor Paolo Rossi, parroco di Romano, e la coordinatrice Gessica Nicoli hanno voluto ringraziare le famiglie per la loro fiducia in questi quarant’anni, sottolineando l’importanza di aver affidato all’associazione ciò che hanno di più prezioso: i loro figli e la loro educazione.