La questione delle piscine di Cologno al Serio si arricchisce di un nuovo capitolo. La società che aveva manifestato interesse in risposta all’avviso pubblicato dall’Amministrazione comunale nel luglio 2024 non ha presentato la documentazione necessaria.
Un nuovo stop
Il primo contatto con la società che aveva risposto all’avviso di manifestazione d’interesse, generando speranze, non ha purtroppo portato a risultati concreti, come già accaduto in passato.
“Abbiamo avviato una consultazione di mercato per la riattivazione del centro natatorio – ha dichiarato la sindaca Chiara Drago – l’Amministrazione intende esaminare diversi progetti volti alla gestione del centro sportivo natatorio e delle piscine estive, aprendo anche alla possibilità di ridefinire le destinazioni d’uso della struttura per garantire la sostenibilità economica di un eventuale partenariato”.
Questa iniziativa rappresenta una forma di cooperazione a lungo termine tra enti pubblici e privati, finalizzata alla gestione di un’infrastruttura di rilevanza pubblica. I privati sono chiamati a investire capitali e condividere i rischi, offrendo competenze tecniche in cambio di una remunerazione legata ai risultati. Dopo un iniziale dialogo con una società a fine 2024, la situazione è rimasta stagnante fino a oggi, lunedì 11 maggio, giorno in cui è stato pubblicato un nuovo avviso.
Riparte la consultazione di mercato
È dunque tempo di ricominciare.
“Il termine della consultazione preliminare è fissato al 9 luglio, alle 12.30” si legge nel nuovo avviso pubblicato sul sito ufficiale del Comune.
“La precedente manifestazione di interesse non è stata conclusa a causa della mancata integrazione della documentazione da parte dell’unico proponente che aveva presentato una bozza iniziale di progetto – ha spiegato l’assessore al Bilancio Daniele Pezzoli – Ora rilanciamo, dato che ci sono soggetti che hanno manifestato nuovamente interesse”.