Il bilancio comunale ha scatenato un acceso dibattito in Consiglio a Fontanella, dove la minoranza ha contestato l’aumento della tassa sui rifiuti.
Il rendiconto che genera polemica
Durante il consiglio comunale, il rendiconto di gestione 2025 ha innescato un confronto serrato tra maggioranza e opposizione. La minoranza, rappresentata dalla “Lista civica Biancullo Sindaco”, ha espresso un voto contrario al documento contabile, elencando numerose critiche alla gestione dell’amministrazione. In particolare, è stato messo in discussione l’aumento della TARI, considerato eccessivo per le attività commerciali. È stata contestata anche la mancata rimodulazione dell’addizionale Irpef in base al reddito e l’assenza di tariffe per la mensa scolastica proporzionate all’Isee. L’opposizione ha evidenziato anche gli aumenti nei costi dei servizi sociali, come l’assistenza domiciliare (SAD) e i pasti a domicilio, nonché la riduzione dei contributi alla Fondazione Domus Edera. Ulteriori preoccupazioni riguardano le incertezze legate al Centro sportivo comunale e al Cinema Pace, oltre alla diminuzione dei contributi per le associazioni locali. Tra le criticità sollevate vi è anche la futura variante al PGT, nella quale, secondo la minoranza, non è previsto un divieto esplicito per gli impianti logistici.
La difesa del sindaco: “Decisioni necessarie e responsabili”
Il sindaco Mauro Brambilla ha risposto punto per punto alle accuse, difendendo l’operato dell’amministrazione e sottolineando i vincoli normativi e le difficoltà economiche. Riguardo alla TARI, ha ricordato come il Comune sia obbligato a garantire la copertura integrale del costo del servizio. Ha anche rivendicato l’introduzione della tariffa puntuale, avviata nel novembre 2025, definendola “una scelta coraggiosa per ridurre nel tempo i costi dello smaltimento rifiuti”. Brambilla ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione nel mantenere e rafforzare i servizi essenziali nonostante l’aumento generale dei costi, con oltre 435 mila euro destinati nel 2025 a sociale, scuola e supporto alle fragilità, a cui si aggiungono circa 500 mila euro per la manutenzione straordinaria di strade ed edifici pubblici.
Futuri progetti e investimenti
In merito al Centro sportivo comunale, il sindaco ha riconosciuto un rallentamento nei lavori, attribuendolo all’aumento dei costi che ha reso necessaria la suddivisione degli interventi in più lotti. Tuttavia, ha sottolineato che questa scelta ha permesso di ottenere oltre un milione di euro di finanziamenti, evitando il rischio di lasciare inutilizzata la struttura. Ha anche difeso l’acquisizione del Cinema Pace, considerandola un investimento strategico: “Un investimento sul futuro del paese”, ha affermato, immaginando lo spazio come un polo culturale e aggregativo per spettacoli, concerti ed eventi comunitari. Infine, Brambilla ha respinto le accuse sui contributi alle associazioni, assicurando che tutte le richieste di collaborazione presentate nel 2025 sono state accolte, compatibilmente con gli equilibri di bilancio. “Il confronto politico è legittimo – ha concluso – ma deve basarsi su dati, contesto e responsabilità amministrativa, non su letture puramente polemiche”.