Dopo il successo a Bergamo, la mostra si trasferisce a Romano, nella Chiesa della Grotta, con un’inaugurazione che unisce arte e musica.
Il viaggio della mostra continua
La mostra “FAGLIE – Augusto Sciacca”, dopo il grande riscontro avuto a Bergamo presso Palazzo Creberg, si sposta a Romano per la sua seconda tappa. Promossa dalla Fondazione Credito Bergamasco, questa iniziativa rappresenta un’opportunità per valorizzare l’arte contemporanea del territorio. Curata da Angelo Piazzoli e Paola Silvia Ubiali, l’esposizione sarà accolta nella suggestiva Chiesa della Grotta, offrendo ai visitatori un’opportunità unica di esplorare la ricerca artistica di Sciacca. L’ingresso sarà libero e gratuito, in linea con la volontà della Fondazione di rendere l’arte accessibile a tutti.
Inaugurazione con arte e musica
La mostra sarà ufficialmente inaugurata sabato 18 aprile 2026 alle ore 16.30 presso la Basilica di San Defendente. L’evento di apertura sarà arricchito da un concerto intitolato “Il secondo Novecento tra Italia e Sud America”, a cura del Duo Podera Mezzanotti. Il programma musicale presenterà opere di importanti compositori, tra cui C. Machado, V. Fellegara, M.D. Pujol, T. Procaccini, G. Podera e A. Piazzolla, creando un dialogo tra diversi linguaggi artistici. Questo momento è pensato per offrire al pubblico un’esperienza culturale completa, dove musica e arti visive si intrecciano.
Un’iniziativa culturale contro la superficialità
“Faglie” si inserisce in un progetto più ampio della Fondazione Credito Bergamasco, mirato a promuovere l’arte contemporanea e stimolare il pensiero critico. Come evidenziato dal Presidente Angelo Piazzoli, l’iniziativa offre spazio a talentuosi artisti locali attraverso un format che, negli ultimi dieci anni, ha visto oltre cento eventi e tappe.
“L’obiettivo è contrastare la banalità e la superficialità, offrendo al pubblico occasioni di riflessione su temi fondamentali come il destino umano, la natura e la vocazione dell’uomo. – affermano i curatori – In quest’ottica, ogni mostra diventa non solo esposizione artistica, ma anche strumento di approfondimento culturale”.
La mostra sarà aperta dal 18 aprile al 17 maggio 2026, nei giorni di sabato, domenica e festivi, dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18.30. A tutti i visitatori sarà distribuito gratuitamente il catalogo ufficiale, edito dalla Fondazione, contenente testi dei curatori.