Controlli in corso

Operazioni di monitoraggio per i senza fissa dimora nella Bassa Bergamasca Orientale

Le attività di controllo si inseriscono in un piano volto a garantire sicurezza e assistenza alle persone vulnerabili.

Operazioni di monitoraggio per i senza fissa dimora nella Bassa Bergamasca Orientale

Quattro pattuglie della Polizia Locale sono state attive stamattina, venerdì 10 aprile 2026, tra Romano e le zone limitrofe, realizzando identificazioni, fornendo supporto ai senza fissa dimora e denunciando un caso di occupazione abusiva.

Controlli approfonditi nel territorio

Mercoledì 8 aprile, a partire dalle ore 6, la Polizia Locale del Distretto della “Bassa Bergamasca Orientale” ha avviato un servizio straordinario di controllo del territorio. L’operazione ha coinvolto quattro pattuglie e otto operatori, impegnati in verifiche mirate in diverse aree sensibili. Questa iniziativa è parte di un più ampio piano di monitoraggio, finalizzato a garantire sicurezza, legalità e attenzione verso situazioni di fragilità sociale.

Focus sui senza fissa dimora

A Romano, nell’area dell’ex supermercato LIDL, gli agenti hanno identificato un uomo italiano senza fissa dimora. Durante il controllo, gli operatori hanno offerto supporto concreto, distribuendo un dépliant multilingue con informazioni sulle strutture di assistenza disponibili. L’uomo ha espresso gratitudine e manifestato l’intenzione di contattare i servizi indicati. Un intervento simile è avvenuto presso la casa cantoniera di via Fratelli Cairoli, dove è stato identificato un secondo uomo senza fissa dimora, di nazionalità nigeriana. Anche in questo caso, gli agenti hanno fornito materiale informativo utile per accedere ai servizi di supporto, ricevendo ringraziamenti per l’attenzione mostrata.

Denuncia per occupazione abusiva e avvio delle procedure di espulsione

All’interno della piattaforma ecologica di via Cappuccini, è stato individuato un cittadino marocchino che, dopo aver forzato la porta d’ingresso, aveva occupato abusivamente un immobile comunale. A seguito degli accertamenti, l’uomo è risultato irregolare sul territorio nazionale ed è stato denunciato in stato di libertà. Sono state anche attivate le procedure presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo per avviare l’iter di espulsione. Quest’operazione testimonia l’impegno della Polizia Locale nel presidiare il territorio, affrontando simultaneamente le questioni di sicurezza e assistenza sociale, attraverso un’azione coordinata e mirata alle varie necessità della comunità.