Fatti di cronaca

Festa notturna ad Antegnate: giovani sanzionati per fuochi d’artificio

Grazie alle immagini della videosorveglianza, è stata ricostruita la situazione di disturbo in strada, con i giovani che hanno ammesso le loro colpe.

Festa notturna ad Antegnate: giovani sanzionati per fuochi d’artificio

Intorno all’1.30 di giovedì 2 aprile 2026, i residenti di via Ghandi ad Antegnate hanno segnalato schiamazzi e l’esplosione di fuochi d’artificio. Le segnalazioni, arrivate da quattro cittadini infastiditi, hanno spinto la Polizia Locale a intervenire, permettendo di ricostruire l’accaduto grazie al sistema di videosorveglianza.

Una festa non autorizzata

Il gruppo di ragazzi, tutti neo maggiorenni e non residenti ad Antegnate, aveva organizzato una vera festa in strada, accendendo fuochi lungo la carreggiata a senso unico. Solo per una fortunata coincidenza, al momento dei fatti non transitavano veicoli nei pressi della rotonda, evitando potenziali incidenti.

Intervento della Polizia e sanzioni

Le immagini registrate hanno confermato l’assenza di autorizzazioni per l’evento. Nella giornata successiva, i giovani sono stati convocati presso il comando della Polizia Locale, dove hanno ammesso le loro responsabilità. È stata quindi decisa una sanzione amministrativa per disturbo della quiete pubblica, con l’avvertimento che le multe avrebbero potuto raggiungere anche i 400 euro, considerando anche l’abbandono di rifiuti.

Le scuse dei ragazzi

“Ci scusiamo, abbiamo sbagliato ed è giusto prenderci le nostre responsabilità. Non accenderemo mai più fuochi d’artificio qui ad Antegnate”, hanno dichiarato i giovani al termine dell’incontro con gli agenti. Il delegato alla sicurezza del Comune, Antonio Danelli, ha precisato che l’episodio non è legato alle attività del ristorante adiacente, definendo l’evento come un’iniziativa isolata.

“Ringrazio come sempre tutti i cittadini che hanno contribuito a rendere più semplici le indagini, gli agenti Stuani e Sallustio per aver subito rintracciato e convocato i ragazzi – ha dichiarato – e mi auguro che questo richiamo, che avrebbe potuto essere più significativo, possa contribuire a rendere questi giovani più responsabili in futuro”.