La scorsa settimana, Mattia Arnoldi, giovane ciclista di Covo, è stato paragonato al compianto campione Davide Rebellin, noto come «l’eterno secondo». Dopo aver ottenuto tre secondi posti nelle prime gare della stagione, domenica scorsa ha raggiunto un nuovo traguardo, conquistando il poker di piazze d’onore nelle corse per Juniores, questa volta battuto solo al fotofinish.
Un nuovo secondo posto per Arnoldi
A Roncadelle di Ormelle, durante il «64° Gran Premio Rinascita», Arnoldi è stato superato di pochi centimetri sulla linea d’arrivo da Jacopo Vendramin, corridore veneziano della Industrial Forniture Moro C&G Capital, già vincitore a La Rizza. Arnoldi, che corre per il Team Ecotek Zero24, ha comunque preceduto l’azzurro Brandon Fedrizzi (Borgo Molino Vigna Fiorita), fresco vincitore in Belgio nella E3 Saxo Classic.
“Quattro volte secondo e mai primo, potrei essere scontento, invece in realtà sono contento perché significa che in un mese di corse sono sempre lì a combattere per la vittoria che penso, e spero, possa arrivare il prima possibile”.
Queste le parole di Arnoldi, che ha poi descritto la gara in Veneto.

“Il percorso era abbastanza veloce, abbiamo mantenuto oltre 48 km/h di media. La gara è stata nervosa, con diverse cadute nel finale, poiché tutte le squadre dei velocisti erano schierate al via. Sono riuscito ad evitare le cadute e a posizionarmi nel treno dell’Industrial Moro: curavo Fedrizzi, che mi aveva battuto ad Orsago, e ho tentato di anticiparlo. Ci sono riuscito, partendo prima, tanto che l’ho battuto sul traguardo, ma negli ultimi 50 metri Vendramin ha dato il massimo e mi ha superato. Ho capito subito di aver perso, lui arrivava davvero più forte da dietro. Come ho già detto, sono soddisfatto: è un ottimo risultato. Prima del raduno invernale in Spagna avevo buone sensazioni, e anche se al ritorno, a causa dei carichi di lavoro, non mi sentivo al meglio, questi risultati dimostrano che la preparazione invernale è stata corretta. Ora sono pronto per la corsa di Melegnano a Pasquetta, il Gp del Perdono, dove mi piacerebbe ottenere un bel risultato.”