Restauro completato

Ritorna al Santuario la statua della Vergine e della pia donna Tonolla

Dopo un attento restauro, il simulacro della Madonna della Consolazione è stato reintegrato nel suo luogo di culto il 27 luglio.

Ritorna al Santuario la statua della Vergine e della pia donna Tonolla

Il Santuario della Madonna della Consolazione di Ghisalba ha riaccolto la sua statua della Vergine, tornata al suo antico splendore grazie a un meticoloso intervento di restauro.

Il ritorno della statua

La statua è stata accolta lunedì da un gruppo di volontari, tra cui Battista Tolotti, Adriano Maffi, Roberto Giavarini, Angelo Maffi, Tino Rizzoli e Luigi Feliciani.

“I segni del tempo erano evidenti; il simulacro in legno risale all’Ottocento, mentre il basamento è probabilmente del Novecento – ha dichiarato il parroco, don Filippo Bolognini – Entrambe le figure, quella della Vergine e quella della pia donna Tonolla, sono state consolidate, pulite e recuperate nei colori e nelle piccole lesioni. Il restauro è stato effettuato dal restauratore Tiziano Villa di Bergamo, a cui la statua era stata consegnata lo scorso dicembre. Sebbene non abbiamo ancora un consuntivo, l’intervento ha un costo di alcune migliaia di euro”.

La messa solenne del 31 luglio

Attualmente, la statua è custodita nella sua edicola, ma sarà esposta durante la messa solenne di venerdì 31 luglio, che si terrà nel santuario alle 20.30, alla presenza del vescovo emerito di Serrinha, in Brasile, Ottorino Assolari, originario di Scanzorosciate.

Progetti futuri per il santuario

Il restauro della statua non è l’unico intervento previsto per il santuario. È un progetto avviato mesi fa, con l’autorizzazione del Ministero della Cultura – Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Bergamo e Brescia, che ha approvato le spese per il restauro del mobile da Sacrestia e del coro ligneo.

“La parrocchia non ha debiti, ma le risorse sono limitate e ci sono lavori da portare a termine. È necessario trovarle – ha concluso il sacerdote – L’obiettivo è ridurre le spese, prestando maggiore attenzione alle utenze”.

È fondamentale ridurre gli sprechi e investire non solo nel cuore, ma anche nel portafoglio, per proteggere il patrimonio storico-artistico custodito nel santuario. Chi desidera contribuire o conoscere i vantaggi fiscali legati alle erogazioni liberali può contattare ghisalba@diocesibg.it.