Il Comune di Covo avvia un’iniziativa culturale rivolta a giovani artisti, fotografi e ricercatori tra i 18 e i 35 anni.
Un progetto incentrato sulla memoria collettiva
Il Comune di Covo accoglie la creatività contemporanea con “Covone. Ciò che rimane. Pratiche collettive di montaggio e autorialità diffusa”, una residenza artistica che si propone di trasformare il territorio in un laboratorio di ricerca e produzione culturale. Iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco e il team culturale Mostrami, curata da Anita Serravalle, si svolgerà nel mese di settembre 2026. La call è aperta a cinque giovani artisti, fotografi e ricercatori interdisciplinari, invitati a esplorare il patrimonio storico e umano locale. L’obiettivo è valorizzare la storia “silenziosa” della provincia, spesso ritenuta marginale, attraverso memorie, racconti e materiali della comunità. I partecipanti daranno vita a un percorso di ricerca condiviso ispirato al concetto di Atlante, sviluppato da Aby Warburg e ripreso dal filosofo Georges Didi-Huberman.
La residenza: ricerca, collaborazione e restituzione al pubblico
Il progetto non si limiterà alla produzione artistica, ma porrà l’accento sul processo creativo e sul dialogo con il territorio. Durante il mese di residenza, i cinque selezionati lavoreranno in spazi condivisi, supportati da un tutoraggio costante, creando una cartografia sensibile del paese attraverso pratiche collaborative. L’esperienza culminerà l’11 ottobre 2026 con una mostra finale presso Palazzo Minorati, concepita come restituzione pubblica del lavoro svolto. Non si tratterà di un’esposizione tradizionale, ma di un racconto collettivo che intreccia passato e presente, storie individuali e memoria condivisa, restituendo alla comunità il frutto della residenza.
Modalità di partecipazione alla selezione
A ciascun candidato selezionato verrà assegnata una borsa di studio di 600 euro netti, oltre alla possibilità di utilizzare gli spazi di lavoro offerti dagli organizzatori e di ricevere supporto curatoriale per tutta la durata del progetto. Le candidature devono essere inviate entro le 23.59 del 10 agosto 2026 all’indirizzo email: mostrami2019@gmail.com, specificando nell’oggetto “Candidatura Residenza – Nome Cognome” e allegando un portfolio in formato PDF insieme a un breve estratto della proposta di ricerca. I risultati della selezione saranno comunicati il 14 agosto, mentre la residenza si svolgerà dal 1° al 30 settembre 2026. Il bando completo e ulteriori dettagli sul progetto sono disponibili online. Per informazioni: Curatrice: Anita Serravalle – anita.serravalle@gmail.com; Gestione progetto: Team Mostrami (Carlotta Carsana, Paola Bertola) – mostrami2019@gmail.com; Instagram: https://www.instagram.com/covone.archivio/.