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Variante al Pgt di Urgnano: inizio di una nuova fase per la “Conceria Conti” e l’ecomostro

L'Amministrazione avvia un percorso per affrontare questioni storiche e prevede la creazione di un polo socio-sanitario dietro il Conad.

Variante al Pgt di Urgnano: inizio di una nuova fase per la “Conceria Conti” e l’ecomostro

È stata adottata la Variante generale al Piano di governo del territorio (Pgt) di Urgnano, fondamentale per affrontare i problemi legati alla conceria nel centro e all’ecomostro lungo la Francesca.

Puntiamo a rivitalizzare il centro

Prima dell’illustrazione della Variante, l’assessore a Edilizia privata, Urbanistica e Ambiente Francesco Drago ha delineato le linee guida che hanno orientato il documento.

“Vogliamo innovare il Pgt rendendolo semplice e flessibile, adattando le visioni di trasformazione del territorio alle esigenze attuali e sostenendo il recupero di zone degradate. È essenziale rivitalizzare il centro storico, incentivando progetti di qualità”.

Dettagli sulla Variante

L’architetto estensore Marco Lameri ha presentato la Variante al Pgt durante il Consiglio comunale del 14 luglio.

Riduzione del consumo di suolo

“Secondo la normativa regionale, i Comuni devono ridurre il consumo di suolo di almeno il 25%. Abbiamo operato stralci significativi a nord dell’abitato, riducendo il suolo urbanizzabile da 252mila mq a 111mila, con una diminuzione del 33,43%”.

Tuttavia, il capogruppo di “Lega Salvini & Fratelli d’Italia”, Simone Bonfadini, ha sollevato dubbi riguardo a possibili future espansioni del cimitero.

Aumento di popolazione prevista

“Urgnano mostra una crescita demografica, passando da 9700 abitanti nel 2015 a oltre 10mila nel 2025. Prevediamo ulteriori 258 nuclei familiari entro il 2031, nonostante l’esistenza di alloggi sfitti in centro”.

Secondo Lameri, il fabbisogno stimato di alloggi nel quinquennio è di 375, con una possibilità teorica di 356.

Rigenerazione della “Conceria Conti” e dell’ecomostro

La “Conceria Conti”, oggetto di controversie per molestie olfattive, sarà suddivisa in due aree: una per edificazione moderata e l’altra da cedere all’Amministrazione per creare spazi pubblici.

“L’intervento è complesso, richiede bonifiche e demolizioni, ma è necessario per eliminare la conceria e trasformare l’area in verde pubblico”.

Bonfadini ha contestato l’assegnazione delle fasi operative al privato, chiedendo maggiori garanzie sulla bonifica.

Nuovo polo socio-assistenziale

Il Conad si sposterà, liberando un edificio di 1000 mq da destinare a servizi collettivi.

“Si prevede di creare un’area socio-assistenziale per l’associazione ‘Samaria’, la Croce Rossa e il Centro prelievi, per rispondere alle esigenze di spazio”.

Espansione delle attrezzature sportive a Basella

“A Basella, l’ampliamento delle attrezzature sportive sarà accompagnato dalla realizzazione di alcune unità abitative”.

Approvazione e reazioni

La Variante generale al Pgt è stata approvata con l’astensione delle minoranze, assente “Volto Civico”.

“Riteniamo che alcuni aspetti meritassero un approfondimento maggiore e un confronto con i cittadini. La nostra astensione è un atto di responsabilità che lascia aperta la disponibilità al dialogo”.

Bonfadini ha criticato la mancanza di una visione concreta per il futuro di Urgnano, sottolineando l’importanza di affrontare le questioni di viabilità.