Emergenza alberi

Covo, il sindaco Cappelletti chiede aiuto ai cittadini: “Basta un secchio d’acqua per salvarli”

Oltre 80 nuove piantumazioni sono state realizzate recentemente, ma il caldo e la siccità mettono a rischio la loro sopravvivenza.

Covo, il sindaco Cappelletti chiede aiuto ai cittadini: “Basta un secchio d’acqua per salvarli”

Il sindaco di Covo, Andrea Cappelletti, ha lanciato un appello ai residenti per chiedere collaborazione nella cura degli alberi recentemente piantati. “Molti di questi alberi si trovano davanti alle vostre abitazioni. Prendersene cura sarebbe un gesto di attaccamento al paese e alla natura”, ha dichiarato.

La richiesta del sindaco: “Gli alberi necessitano di supporto”

La situazione di emergenza legata al caldo e alla siccità sta mettendo a dura prova il patrimonio verde di Covo. Cappelletti, attraverso i social, ha sottolineato l’importanza del contributo dei cittadini per garantire la sopravvivenza delle nuove piantumazioni. L’Amministrazione comunale si impegna ogni settimana ad irrigare gli alberi, ma queste azioni non bastano a fronteggiare il prolungato periodo di mancanza di piogge e le alte temperature.

“Nei mesi scorsi abbiamo piantato oltre 80 alberi in varie aree del paese – ha ricordato il sindaco – tuttavia le condizioni climatiche avverse stanno compromettendo la salute delle giovani piante, più fragili rispetto agli esemplari adulti”.

Il caldo sfida le nuove piantumazioni

Le recenti piantumazioni rappresentano un investimento per il futuro di Covo, sia dal punto di vista ambientale che per il miglioramento degli spazi urbani. Tuttavia, molte delle piante si trovano lungo le strade e nelle immediate vicinanze delle case, rendendo più urgente il loro bisogno di cure.

“Con queste temperature e la siccità, le piante avrebbero bisogno di essere annaffiate quotidianamente, ma anche così non sarebbe sufficiente, visto l’impatto delle temperature elevate – ha evidenziato il sindaco – Molti di questi alberi si trovano davanti alle vostre case e, nonostante la loro evidente sofferenza, pochi sembrano preoccuparsene”.

Un gesto semplice per il bene della comunità

Da qui l’appello al senso civico dei cittadini: un gesto semplice come portare un secchio d’acqua fuori dal proprio cancello potrebbe fare una differenza significativa per la sopravvivenza degli alberi. L’Amministrazione invita tutti coloro che possano contribuire a farlo, poiché si tratta di un piccolo impegno quotidiano che può proteggere il verde pubblico e le nuove piantumazioni.

“Faccio quindi appello al senso civico: non siete obbligati, ma prendersi cura degli alberi davanti a casa sarebbe un grande atto di amore verso il paese, la natura e un patrimonio che appartiene a tutti noi. – ha concluso Cappelletti – Un ringraziamento a chi vorrà offrire il proprio aiuto; gli alberi vi saranno grati”.